Domani a Orsogna: “Persone naturali e strafottenti, il testo cult di Patroni Griffi

Al teatro De Nardis Torna lo spettacolo a quarant’anni dalla prima rappresentazione
ORSOGNA
Una notte di vite sospese: la forza teatrale di Persone naturali e strafottenti. Un appuntamento di grande prestigio per la stagione del Teatro Comunale “Camillo De Nardis” di Orsogna, curata da I Guardiani dell’Oca con la direzione artistica di Zenone Benedetto: domani alle ore 21 andrà in scena uno degli spettacoli più intensi e celebrati del teatro italiano contemporaneo, il celebre testo di Giuseppe Patroni Griffi, tra i più raffinati e anticonformisti autori della drammaturgia italiana del Novecento. Scritta nei primi anni Ottanta, l’opera rappresentò fin dal debutto un evento teatrale di grande impatto, suscitando discussioni e attirando l’attenzione della critica e del pubblico. Il testo di Patroni Griffi affronta senza filtri temi delicati come la solitudine, la marginalità sociale, l’identità, il desiderio di riscatto e la dignità degli “ultimi”, attraverso personaggi straordinariamente vivi e autentici. Lo spettacolo, che torna a teatro a quarant’anni dalla prima rappresentazione, vede protagonista un cast di grande esperienza composto da Marisa Laurito, Giancarlo Nicoletti – anche regista – Guglielmo Poggi e Livio Beshir. Una produzione che riporta in scena un’opera potente e profondamente umana, capace ancora oggi di interrogare lo spettatore e restituire uno spaccato autentico della marginalità urbana e della complessità dell’animo umano.
Ambientato nella Napoli notturna e popolare degli anni Ottanta, Persone naturali e strafottenti racconta l’incontro tra quattro personaggi ai margini della società, quattro solitudini che si incrociano in un appartamento modesto la notte di Capodanno. Padrona di casa è Marisa Laurito che interpreta Donna Violante, un’ex serva cresciuta in un bordello, figura dura e disincantata che gestisce l’appartamento dove si svolge tutta la vicenda. Accanto a lei Mariacallàs, un travestito in bilico fra rassegnazione, ironia e cattiveria, con cui litiga e discute continuamente; Fred, uno studente omosessuale alla ricerca di una vita libera dalle paure; e Byron, uno scrittore nero che vorrebbe distruggere il mondo per vendicare le umiliazioni subite. Quattro persone naturali e strafottenti che, per un gioco del destino, dividono la loro solitudine mentre fuori la città saluta il nuovo anno, fra discussioni accese, recriminazioni, desideri repressi, liti e violenze.
La scrittura di Patroni Griffi alterna con abilità registri diversi: il linguaggio diretto e popolare dei personaggi convive con momenti di intensa forza poetica, creando un equilibrio tra ironia e dramma. Il risultato è un teatro vibrante e autentico, capace di raccontare con lucidità le contraddizioni della società e la complessità delle relazioni umane. La regia di Giancarlo Nicoletti valorizza questa ricchezza drammaturgica attraverso una messa in scena essenziale ma emotivamente potente, in cui gli attori diventano il vero cuore dello spettacolo.
In particolare la presenza scenica di Marisa Laurito, interprete di grande esperienza e carisma, contribuisce a dare ulteriore profondità alla rappresentazione. Persone naturali e strafottenti alterna momenti di grande comicità a passaggi di forte impatto emotivo, accompagnando lo spettatore in un viaggio teatrale intenso e coinvolgente. Attraverso le storie dei protagonisti, l’opera offre una riflessione lucida sulla dignità delle persone, sulla solitudine e sulla ricerca di un posto nel mondo.
I biglietti sono acquistabili online sul circuito Ciaotickets oppure alla biglietteria del teatro: il costo varia indicativamente tra 18 e 27 euro, con riduzioni previste; informazioni e prenotazioni al numero 334 6652279.
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