Francavilla. Protezione civile a caccia di volontari per l’estate

Attualmente sono 39 i cittadini in prima linea durante l’anno
FRANCAVILLA.
Si avvicina la stagione estiva e la macchina organizzata della Protezione civile di Francavilla è pronta a rimettersi in moto, anche per preparare la squadra a fronteggiare il periodo più intenso dell’anno.
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Sabato pomeriggio, dalle 15 alle 19, i volontari, guidati dai responsabili Mattia Galasso e Maurizio Basile, dall’assessore delegato Wiliams Marinelli e insieme all’amministrazione comunale, sono pronti ad aprire alla città le porte della sede, presente appena dietro il centro del riuso di Valle Anzuca. L'occasione, oltre a far conoscere il mondo della Protezione civile ai cittadini, serve anche per raccogliere le eventuali adesioni di chi desidera entrare a far parte del corpo dei volontari. Una squadra che aumenta di anno in anno e che allo stato attuale conta 39 unità tra uomini e donne, con l'età media ferma a quota 35 anni. «Loro sono il motore del nostro gruppo, quelle persone sempre pronte a partire e a dare una mano a chi ce la chiede», spiega Galasso. Non ci sono numeri stabiliti, ma l’obiettivo è quello di arruolare nuove risorse, fino a un massimo di 8-10 ingressi, proprio per prepararsi all’estate.
«Senza dubbio la stagione calda è tra le più complesse e le più lavorate di tutto l’anno» prosegue Galasso. «Noi forniamo servizio di antincendio boschivo, non solo per Francavilla ma all’intera regione Abruzzo», sottolinea. E poi prosegue: «Anche se la stagione si apre ufficialmente a metà luglio, di solito già da inizio maggio partono i primi interventi di spegnimento».
Oltre a questo, i volontari vengono impegnati per il servizio d’ordine nei tanti eventi che la stagione estiva propone a Francavilla fino a tarda serata, cosa che inevitabilmente richiede un grande dispendio di energie. Non solo però, perché secondo i numeri forniti, sono circa 130 gli interventi che la squadra francavillese effettua ogni anno, tra le richieste più generiche alla gestione delle emergenze. Tra queste sicuramente vanno annoverati i periodi di maltempo, dove i volontari sono chiamati a gestire allagamenti e disagi, ma anche altre circostanze come quelle inerenti la ricerca di persone scomparse. Per farlo, la squadra guidata da Basile e Galasso, oltre a uomini e donne può contare su un equipaggio costituito da due macchine, un quad per raggiungere le zone più impervie e una unità Sapr (Sistema aeromobile a pilotaggio remoto) arrivata pochi mesi fa e per l’utilizzo della quale i volontari stanno svolgendo un corso di formazione. Si tratta di un veicolo dedicato sul quale è montato un drone di ultima generazione capace di fornire una visione aerea del territorio a supporto delle attività condotte a terra. «Quello di sabato rappresenta uno degli open day che annualmente organizziamo, dove oltre a far conoscere il nostro lavoro cerchiamo di arruolare nuovi volontari da inserire in squadra. Tengo a ribadire il grazie alla squadra per l’attività che quotidianamente svolge al servizio della cittadinanza. Un altro grazie voglio rivolgerlo all'amministrazione comunale, sempre collaborativa e disponibile ad aiutarci, anche per metterci nelle migliori condizioni per svolgere il nostro lavoro», chiude Galasso.

