Donnattiva, 26 donne aiutate in undici mesi

24 Novembre 2016

Il Centro antiviolenza invita alla serata musicale di domani. Seicento richieste d’intervento dal 2016

VASTO. Seicento richieste di aiuto in sei anni, 156 donne supportate con un percorso di sostegno psicologico, legale e di reinserimento lavorativo, oltre a iniziative di sensibilizzazione nelle scuole cittadine. Sono i numeri del Centro antiviolenza Donnattiva di via Anelli diventato negli anni punto di riferimento per un territorio che va oltre i confini di Vasto. Il bilancio sull’attività della struttura è stato tracciato ieri in Comune dalla responsabile Licia Zulli, dall’assessore alle politiche sociali, Lina Marchesani e dal vicesindaco Paola Cianci nel corso di una conferenza stampa indetta in vista della Giornata internazionale per la eliminazione della violenza contro le donne in programma domani. Il Centro opera dal 2010, in questi anni ha avuto oltre 600 richieste di aiuto e ha preso in carico ben 156 donne. Nel corso del 2016 sono state 26 le utenti che si sono rivolte alla struttura e che attualmente stanno seguendo un percorso di sostegno (psicologico, legale, ricerca del lavoro, mutuo aiuto), mentre le nuove richieste di aiuto sono state 166.

«Donnattiva svolge ogni anno anche un lavoro di sensibilizzazione rivolto agli studenti delle scuole di Vasto», aggiunge la Zulli, «in particolare nel corso del 2016 ha coinvolto oltre 100 studenti degli istituti superiori in un’attività di sensibilizzazione sul tema del contrasto alla violenza di genere. Al termine del percorso agli studenti è stata data la possibilità di diventare essi stessi educatori dei loro pari dopo una formazione aggiuntiva. In questi anni sono stati formati 20 peer educator che hanno svolto attività di sensibilizzazione nei loro rispettivi istituti di provenienza. Inoltre nel corso di quest’anno è stato avviato anche un percorso di formazione all'affettività rivolto a genitori ed insegnanti delle scuole primarie di primo grado».

A sottolineare «la grande valenza sociale della struttura e la professionalità degli operatori» è stata l’assessore Marchesani, che ha sottolineato la necessità di «investire sui giovani, educarli nel rispetto e nel ripudio di ogni forma di discriminazione». Durante la conferenza stampa è stato presentato il reading musicale di sensibilizzazione denominato “Mare Amaranto”. Lo spettacolo, gratuito, sarà proposto alle 21 di domani presso il teatro Rossetti. Un’occasione per coinvolgere la comunità nel dire no alla violenza. (a.b.)

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