Donne in gravidanza Accordo sugli aiuti alle immigrate
ORTONA. È stato appena siglato tra il Comune di Ortona e l’Asl un protocollo d’intesa per supportare le donne immigrate che vanno in ospedale per usufruire delle prestazioni sanitarie. Gli addetti...
ORTONA. È stato appena siglato tra il Comune di Ortona e l’Asl un protocollo d’intesa per supportare le donne immigrate che vanno in ospedale per usufruire delle prestazioni sanitarie. Gli addetti ai lavori spiegano che l’obiettivo è favorire l’accesso alle strutture socio sanitarie delle donne straniere, soprattutto, di recente immigrazione, attraverso l’intervento di mediatori culturali, aiutandole a comprendere i diversi aspetti della gravidanza e della puericultura nel primo anno di vita del bambino.
Le barriere linguistiche e le differenze culturali che ostacolano e complicano l’accesso degli stranieri ai servizi, diventano particolarmente rilevanti in ambito sanitario, poiché rimandano ad aspetti e sensazioni personali strettamente connessi alla cultura di provenienza. La componente femminile rappresenta la parte della presenza immigrata che si presenta spesso come quella più sommersa e meno autonoma, sia rispetto alle relazioni e ai percorsi di inclusione nel contesto sociale, sia rispetto all’accesso ai servizi sanitari.
Il progetto pilota, promosso dalla consigliera di pari opportunità del Comune di Ortona, Nadia Di Sipio, con la Asl Lanciano-Vasto-Chieti, permetterà di ampliare la rete dei servizi a favore delle donne erogate dall’ospedale “Bernabeo” e consentirà di avviare prassi condivise nei servizi e produrre materiale informativo semplificato e multilingue da distribuire non solo alle donne migranti ma a tutte le donne che si rivolgono agli ambulatori di ginecologia.
L’intervento dei mediatori culturali avverrà sia ciclicamente negli ambulatori di ginecologia che su specifica richiesta del personale del reparto di Ostetricia-Ginecologia.
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