Dà in escandescenze in Comune: testata al comandante dei vigili

Il capo della polizia locale è intervenuto per calmare un uomo che stava dando problemi agli sportelli Colpito al volto, ha avuto sei giorni di prognosi: l’aggressore, non nuovo a simili episodi, è scappato
SAN SALVO . Accorre in municipio per tutelare gli operatori infastiditi e spaventati da un cittadino visibilmente agitato. Per tutta risposta viene a sua volta aggredito. È quanto accaduto lunedì mattina poco prima delle 13 al comandante della polizia locale di San Salvo Antonio Persich. L’ufficiale, che è stato colpito al volto, è stato costretto a ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di Vasto. Ha riportato contusioni e abrasioni. Fortunatamente le lesioni non sono gravi: la prognosi è di sei giorni. Resta la gravità del gesto.
Il singolare “infortunio sul lavoro” dell’ufficiale è stato comunicato dai medici all’autorità giudiziaria, a cui spetterà prendere nei confronti del feritore i dovuti provvedimenti. Fortunatamente, al momento dell’aggressione il comandante Persich non era solo, ma insieme a un altro agente. L’ufficiale era intervenuto su richiesta dei dipendenti comunali. Il comandante ha cercato di calmare il quarantenne e convincerlo a uscire dal palazzo di città. Da diversi minuti il cittadino, che in passato aveva messo in atto anche atteggiamenti autolesionistici, era visibilmente agitato. Seccato per qualcosa che non lo soddisfaceva, aveva iniziato a creare problemi. Persich ha cercato di tranquillizzarlo. Per nulla intenzionato a calmarsi, l’uomo ha continuato ad avere un tono di voce alto e alterato. All’improvviso ha sfogato la sua rabbia contro la persona in divisa. Mentre il comandante Persich lo invitava a ragionare e a lasciare gli uffici, il cittadino gli ha dato una testata in pieno viso. Sono seguiti momenti concitati. Il comandante ha dovuto raggiungere Pronto soccorso.
Tanti i messaggi di solidarietà ricevuti dall'ufficiale. «Ho fatto il mio dovere», si è limitato a dire il comandante. I dipendenti comunali che gli avevano chiesto aiuto non la pensano allo stesso modo e gli sono grati. Ma anche molti altri cittadini assicurano che senza il suo intervento l’epilogo avrebbe potuto essere diverso. Il suo aggressore dopo la sfuriata ha guadagnato l’uscita e si è allontanato facendo perdere le proprie tracce. In città in molti sono preoccupati. Quella stessa persona non è nuovo ad atteggiamenti violenti né con gli altri e neppure con se stesso. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della locale stazione. La situazione è stata riportata alla calma. Nei confronti dell’aggressore sarà la magistratura, a decidere il da farsi.
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