E a Chieti è allarme per il versante da via Olivieri a valle

8 Settembre 2019

Anche nella città capoluogo di provincia resta alto l’allarme per il dissesto idrogeologico. Dopo il condominio Trinchese, sgomberato in via don Minzoni, l’amministrazione comunale ha deciso di...

Anche nella città capoluogo di provincia resta alto l’allarme per il dissesto idrogeologico. Dopo il condominio Trinchese, sgomberato in via don Minzoni, l’amministrazione comunale ha deciso di monitorare l’intero versante di via Don Minzoni, via Fonte Vecchia, via Olivieri fino a via Arenazze, compreso il cavalcavia di via Gran Sasso. Sarà il geologo teatino
Fabio Colantonio a studiare il movimento che interessa l’intero versante. Il palazzo di via Don Minzoni è vuoto da circa un anno e c’è anche un’ordinanza di demolizione firmata dal sindaco il 31 dicembre, ma in via Fonte Vecchia, ci sono altri sei fabbricati che devono fare i conti con il movimento franoso della collina che in quel versante sembra scivolare a valle. «Cedimenti localizzati di vari fabbricati», così si legge nel documento del Comune che cita anche una relazione sul palazzo sgomberato firmata dall’architetto Gabriele Fratini Serafide in cui si parla di «un imminente pregiudizio per l’incolumità pubblica sia delle strade sia dei fabbricati limitrofi al Trinchese».