E al San Francesco arrivano due mensilità arretrate

2 Aprile 2015

VASTO. Tolti gli striscioni, sospeso lo stato di agitazione e smantellato il presidio di protesta. La festa della Pasqua porta due mensilità arretrate ai lavoratori della Casa di cura San Francesco...

VASTO. Tolti gli striscioni, sospeso lo stato di agitazione e smantellato il presidio di protesta.

La festa della Pasqua porta due mensilità arretrate ai lavoratori della Casa di cura San Francesco di Vasto Marina, la Fondazione Padre Alberto Mileno, grazie alla Regione, martedì scorso ha corrisposto ai dipendenti le mensilità di gennaio e febbraio, mantenendo fede a quanto promesso il 12 marzo scorso dall’assessore regionale Silvio Paolucci in occasione dell’incontro a a Pescara alla presenza dei dirigenti e delle organizzazioni sindacali. «Auspichiamo che in futuro possano essere rispettati impegni da parte di tutti in modo tale da evitare conflittualità che sicuramente non portano a nulla», hanno commentato i rappresentati sindacali di Cgil e Uil invocando impegno, attenzione e rispetto, da parte delle istituzioni, nei confronti di tutti: parte datoriale, pazienti e operatori della sanità privata nella riconversione in atto. «Occorre fare in modo che non si creino più condizioni di sofferenza per nessuno», hanno detto i sindacati. «La Fondazione vanta ancora grossi crediti. Ma alcuni la Regione non può risolverli essendoci in corso dei contenziosi. Altri riguardano altre Regioni. Tutto quello che potevamo fare è stato fatto», ha dichiarato l’assessore Paolucci nel corso della sua ultima visita fatta a Vasto anche per occuparsi della questione San Francesco.

Il credito più importante vantato dalla Fondazione è comuqnue con la Regione Molise. Impossibile ricevere in una sola soluzione il dovuto. Le istituzioni stanno cercando di trovare una soluzione.

Diversi i politici che si sono schierati al fianco dei lavoratori del San Francesco nel corso dei vari presidi, dal senatore Gianluca Castaldi (M5S) a Giuseppe Forte (Pd) e Paola Cianci (Sel). È stata l’occasione per ribadire la vicinanza delle istituzioni locali e rinnovare il loro impegno a mantenere alto il livello di attenzione su una vicenda. (p.c.)

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