«E con il cambio di società meno servizi per i residenti»

8 Agosto 2018

CHIETI. Sì all’affidamento dei parcheggi a pagamento alla Teateservizi ma non con queste modalità. Il Movimento 5 Stelle esprime forti perplessità sulla sterzata che l’amministrazione comunale vuole...

CHIETI. Sì all’affidamento dei parcheggi a pagamento alla Teateservizi ma non con queste modalità. Il Movimento 5 Stelle esprime forti perplessità sulla sterzata che l’amministrazione comunale vuole imporre già dal consiglio comunale di oggi alla gestione delle strisce blu cittadine.
«Un importante momento di svolta, a parere del Movimento 5 Stelle teatino», dicono i due consiglieri Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo, «che abbiamo sempre ritenuto auspicabile, anche mesi fa, quando il sindaco con una scelta certamente inappropriata e non motivata, aveva stabilito di volerlo invece affidare a Chieti Solidale».
Ma le modalità con le quali la Giunta ha deciso questa inversione di rotta non sono ritenute valide dai consiglieri pentastellati. Secondo loro sia la delibera, sia l’iter amministrativo, risultano pieni di profili di illegittimità e di altre criticità che rischiano di avere riflessi negativi sulla concreta attuazione del provvedimento. Tanto che con il passaggio dalla Blu Parking alla Teateservizi a rimetterci sarà la cittadinanza, che si ritroverà con meno servizi di quelli assicurati dall’attuale gestore. Secondo Argenio, «ci saranno importanti riflessi negativi sulla qualità del servizio e come sempre, il capro espiatorio sarà la società chiamata alla gestione in house: i parcheggi coperti non avranno più orario continuato h24 ma chiuderanno alle 21, per poi aprire il mattino alle 7. Spariranno gli ausiliari del traffico che fino a ieri hanno garantito la sicurezza dei bambini all’entrata e all’uscita dalle scuole. Risulterà notevolmente ridimensionato il numero di persone addette al controllo della regolarità dei pagamenti».
Senza contare che tra il Comune e Blu Parking c’è una causa in atto. «Il consiglio», dice Argenio, «rischia di approvare un provvedimento inutile dal punto di vista dell’erogazione del servizio e addirittura dannoso per gli equilibri del bilancio posto che è stata nuovamente sottovalutata la pendenza dei giudizi tra Comune e Blu Parking e che la risoluzione del contratto non è stata ancora dichiarata da alcun provvedimento definitivo e non è detto, purtroppo, che ciò accada. Inoltre», continua Argenio, «abbiamo riscontrato un altro problema in commissione bilancio. Gli uffici del Comune hanno omesso un atto fondamentale: la valutazione della convenienza economica dell’affidamento in house, ritenuta dalla giurisprudenza amministrativa, un fondamentale requisito di legittimità grave di queste delibere».
«Siamo alle solite», concludono Argenio e D’Arcangelo, «poche idee confuse e adottate con provvedimenti raffazzonati e approssimativi che sacrificano i servizi resi alla città all’unico scopo di mistificare e dare una falsa rappresentazione dei conti pubblici».