E da domani la Pilkington mette in “fase di veglia” il forno float
Da lunedì il forno Float Ss2 della Pilkington andrà in fase hot hold, ossia in veglia. La pausa durerà fino ad agosto. La direzione aziendale lo ha confermato alla Rsu e ai rappresentanti sindacali...
Da lunedì il forno Float Ss2 della Pilkington andrà in fase hot hold, ossia in veglia. La pausa durerà fino ad agosto. La direzione aziendale lo ha confermato alla Rsu e ai rappresentanti sindacali nell’ultimo incontro. Pilkington, che nonostante tutto ha mantenuto i forni accesi, da due mesi spende 75mila euro al giorno per produrre vetro da rottamare. Per questo da domani il Float Ss2 sarà messo in hot hold, ossia resterà acceso ma solo in veglia per limitare le perdite. La speranza è che prima possibile il mercato globale riprenda a muoversi. L’impatto del Covid-19 si è abbattuto anche sulle piccole e medie imprese. Venti le aziende che hanno chiesto la cassa integrazione per i dipendenti. La settimana appena conclusa è stata piena di incontri con amministratori e politici per cercare una formula che permetta di attraversare questa fase nel modo migliore.
«Ci stiamo occupando proprio di questo», dice il consigliere regionale della Lega, Manuele Marcovecchio, che poi annuncia: «Sul sito della Regione è stato pubblicato lìavviso pubblico per i contributi alle imprese, pari al 40 per cento e fino a 5mila euro, a valere sugli investimenti in beni durevoli. Le domande», spiega Marcovecchio, «potranno essere inoltrate dal 26 maggio al 4 giugno. La piattaforma informatica per la presentazione delle domande sarà attiva dalla mezzanotte del 26 maggio. Dubbi, quesiti e spiegazioni, possono essere posti agli operatori o chiariti consultando il sito aiutaimpresa@regione.abruzzo.it». L’articolo 5 della legge regionale “Cura Abruzzo” riconoscerà alle aziende un incentivo economico a parziale ristoro delle perdite. I sindacati vigilano affinché i fondi seguano la giusta destinazione. «Bisogna fare in fretta», insistono i rappresentanti provinciali e locali di Cgil, Cisl e Uil, invocando l’attenzione della politica anche nazionale sul territorio. (p.c.)
«Ci stiamo occupando proprio di questo», dice il consigliere regionale della Lega, Manuele Marcovecchio, che poi annuncia: «Sul sito della Regione è stato pubblicato lìavviso pubblico per i contributi alle imprese, pari al 40 per cento e fino a 5mila euro, a valere sugli investimenti in beni durevoli. Le domande», spiega Marcovecchio, «potranno essere inoltrate dal 26 maggio al 4 giugno. La piattaforma informatica per la presentazione delle domande sarà attiva dalla mezzanotte del 26 maggio. Dubbi, quesiti e spiegazioni, possono essere posti agli operatori o chiariti consultando il sito aiutaimpresa@regione.abruzzo.it». L’articolo 5 della legge regionale “Cura Abruzzo” riconoscerà alle aziende un incentivo economico a parziale ristoro delle perdite. I sindacati vigilano affinché i fondi seguano la giusta destinazione. «Bisogna fare in fretta», insistono i rappresentanti provinciali e locali di Cgil, Cisl e Uil, invocando l’attenzione della politica anche nazionale sul territorio. (p.c.)

