E Giangiacomo è pronto al trasferimento

30 Gennaio 2023

Domani presiederà per l’ultima volta il collegio giudicante, da mercoledì il magistrato sarà a Roma

VASTO . Il presidente del tribunale, Bruno Giangiacomo, lascia Vasto. Domani presiederà per l’ultima volta il collegio giudicante, mercoledì sarà a Roma. Il magistrato tornerà a Vasto solo per occuparsi dei delicati processi scaturiti da maxi operazioni contro il narcotraffico che sono già stati avviati. Il presidente Giangiacomo a Roma andrà alla Procura generale della Corte d’appello. La sua partenza è un duro colpo per la città.
Ex presidente aggiunto dei giudici per le indagini preliminari del tribunale di Bologna, il magistrato è stato anche membro del Consiglio superiore della magistratura, ed è ancora ricordato per il processo alla banda della Uno bianca e quello al governatore dell’Emilia Romagna, Vasco Errani. Tanti i processi importanti portati avanti a Vasto. L’Operazione Adriatico con le prime 25 condanne (299 anni) per associazione di tipo mafioso e poi l’Operazione Esmeralda, dieci condanne per oltre 75 anni di carcere. Attualmente è in corso il processo Evelin (59 imputati). Insieme al procuratore capo, Giampiero Di Florio, Giangiacomo si è battuto per la salvezza del tribunale di Vasto. In attesa che il governo decida sulle sue sorti e venga nominato un nuovo presidente, le veci di Giangiacomo saranno assunte dal giudice Anna Rosa Capuozzo. Attualmente i giudici a palazzo di giustizia di Vasto sono nove: tre magistrati inquirenti in Procura (Giampiero Di Florio, Vincenzo Chirico e Silvia Di Nunzio); sei giudicanti in tribunale: Fabrizio Pasquale, Anna Rosa Capuozzo, Stefania Izzi, Elisa Ciabattoni, Silvia Lubrano e Maria Elena Faleschini.(p.c.)
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