E il sindaco ora promette la videosorveglianza con 20 telecamere

9 Febbraio 2018

MONTEODORISIO. «Chi sa parli», ha ripetuto anche ieri il parroco di Monteodorisio, don Nicola Antonini. «I cittadini aiutino i carabinieri a scoprire chi ha ucciso Lizzi», è l’invito del sindaco,...

MONTEODORISIO. «Chi sa parli», ha ripetuto anche ieri il parroco di Monteodorisio, don Nicola Antonini. «I cittadini aiutino i carabinieri a scoprire chi ha ucciso Lizzi», è l’invito del sindaco, Saverio Di Giacomo (nella foto). «Non permettiamo all’assassino di restare impunito. Qui è già successo una volta. Sono convinto che la rete e la solidarietà fra cittadini sia l’arma migliore contro ogni forma di illegalità», insiste il primo cittadino. Di Giacomo annuncia l’arrivo delle telecamere in paese. «È evidente che la videosorveglianza non potrà coprire tutte le contrade. L’amministrazione comunale farà inserire in un progetto già finanziato per l’illuminazione del paese anche l’installazione e accensione di una ventina di telecamere agli ingressi el paese e nei punti maggiormente a rischio. In questo modo dovremo coprire buona parte del borgo e riuscire a monitorare arrivi e passaggi», dice Di Giacomo. (p.c.)