E l’opposizione va già duro: «Incarichi solo ai parenti»

CHIETI. Se all’interno del Movimento 5 Stelle ci si guarda bene dal palesare i mal di pancia sulla scelta di Fabio Stella come nuovo assessore comunale, dalle file dell’opposizione arrivano gli...
CHIETI. Se all’interno del Movimento 5 Stelle ci si guarda bene dal palesare i mal di pancia sulla scelta di Fabio Stella come nuovo assessore comunale, dalle file dell’opposizione arrivano gli attacchi. Il primo a parlare è il capogruppo di Forza Chieti, Maurizio Costa. E il commento non è tenero. Costa grida allo scandalo: «Pare che per entrare nella giunta comunale teatina, come pure nello staff del sindaco Diego Ferrara, bisogna avere una parentela specifica», dice sarcastico il consigliere comunale, «mancava all’appello giusto il Movimento 5 Stelle ed ecco che arriva l’ennesimo “fratello”. Mi sembra quasi una presa in giro degli elettori sia del Movimento 5 Stelle sia del centrosinistra che ha sostenuto Ferrara». E poi c’è il discorso delle competenze del nuovo assessore comunale: «Ci fossero precise competenze tecniche nel settore della sanità, avrei potuto capire la scelta», continua il capogruppo d’opposizione, «ma qui non credo che ce ne siano. Il predecessore Giancarlo Cascini è un medico di famiglia, ma il nuovo assessore che lavoro fa? Il Comune è in una situazione di grande difficoltà, le ultime scelte, come quella sulla mensa, non sono state felici. Ora si cambi passo». (a.i.)
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