E per gli accattoni scatta il divieto di chiedere soldi

20 Ottobre 2017

VASTO. Via libera del prefetto di Chieti, Antonio Corona, e del questore, Raffaele Palumbo, all’ordinanza del sindaco, Francesco Menna, contro l’accattonaggio fatto dai migranti. Ieri mattina il...

VASTO. Via libera del prefetto di Chieti, Antonio Corona, e del questore, Raffaele Palumbo, all’ordinanza del sindaco, Francesco Menna, contro l’accattonaggio fatto dai migranti. Ieri mattina il primo cittadino ha seguito personalmente al fianco delle forze dell’ordine il primo blitz al termine del quale 5 migranti che pretendevano l’elemosina sono stati fermati. Altri due sono scappati. «D’ora in poi, grazie a 5 mediatori culturali, cercheremo di scoraggiare il malvezzo che sta creando disagio ai cittadini», ha detto Menna. «L’intento dell’ordinanza è di colpire quelle situazioni moleste davanti ai supermercati o agli incroci stradali e scoraggiare la criminalità organizzata che sfrutta clandestini, minori e donne. Non è più tollerata la richiesta, che spesso diventa pretesa, di denaro ai cittadini», ha ribadito Menna. L’ordinanza chiarisce che “l’accattonaggio e la mendicità molesti e invasivi sono vietati sul territorio comunale nei luoghi pubblici o aperti al pubblico. Se fatti con insistenza, reiterazione e con l’impiego di minori, anziani e disabili o simulando disabilità, vanno puniti. Vietato l’accattonaggio e mendicità invasivi con l’avvicinamento ai veicoli in circolazione al fine di offrire merci o servizi quali la pulizia o il lavaggio del vetro anteriore o di altre parti del veicolo”. Sono escluse le attività degli artisti di strada. (p.c.)