E Sevel conferma i premi 2019 In media 1.350 euro a operaio

6 Febbraio 2021

ATESSA. Nonostante la pandemia da Covid-19 e i lunghi fermi produttivi dello scorso anno, Stellantis conferma il premio annuale di efficienza per i suoi dipendenti. Il bonus quest'anno beneficerà...

ATESSA. Nonostante la pandemia da Covid-19 e i lunghi fermi produttivi dello scorso anno, Stellantis conferma il premio annuale di efficienza per i suoi dipendenti. Il bonus quest'anno beneficerà della tassazione agevolata al 10%. Si tratta del World class manufacturing, programma mondiale applicato in Fca (Fiat-Chrysler) ed esteso all'intero gruppo Stellantis, quarto marchio mondiale nella produzione di veicoli, che ha l’obiettivo di eliminare ogni possibile spreco delle risorse impiegate in tutti i processi di trasformazione per la produzione del prodotto finale.
In Sevel la prima fascia equivale a 1.279 euro; la seconda fascia a 1.373 e i lavoratori di terza fascia percepiranno 1.685 euro. «Quest'anno in cui le nostre vite sono state stravolte dal virus e gli affetti e la nostra quotidianità messi in forte discussione», commentano le rsa Fim-Cisl dello stabilimento dei furgoni commerciali leggeri, «solo grazie alla determinazione e al lavoro di tutti i dipendenti siamo riusciti a raggiungere tutti gli obiettivi e a mantenere la medaglia Silver (argento) con il punteggio di 66. In questo momento storico negativo in cui l'economia continua a ristagnare e le famiglie perdono poter di acquisto con drammatiche difficoltà, come rsa Fim siamo convinti che i risultati si ottengono contrattando e discutendo».
La media dei premi pagati in Stellantis, pur differenti per livello e stabilimento, è di circa 1.371 euro, «più alta quindi», fanno sapere Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Aqcf, «dei circa 1.350 euro dell'anno scorso e dei circa 1.250 euro di due anni fa». «Ciò è particolarmente apprezzabile se si considerano gli enormi problemi causati dalla pandemia e dimostra la grande correttezza del modo in cui si calcolano gli incrementi di efficienza in Stellantis, indipendentemente dai volumi produttivi. I fermi produttivi del 2020», continuano le sigle sindacali, «causati dall'emergenza coronavirus, non hanno quindi inficiato il premio, anche se naturalmente implicano la riduzione dei ratei di maturazione per i mesi di non lavoro. Ricordiamo che il contratto specifico di gruppo (Ccsl) prevede un trattamento di favore rispetto a quello legale: le frazioni di mese lavorate pari ad almeno la metà delle giornate lavorative fanno difatti maturare i ratei mensili per intero». Sul premio di efficienza non ci saranno penalizzazioni nei casi di assenza retribuita (malattia, infortunio, maternità, legge 104. (d.d.l.)
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