E su Denso c’è attesa per il 4 maggio

24 Aprile 2023

San Salvo. Cgil: periodo critico per la cassa integrazione. Cisl: chiarezza sul futuro

SAN SALVO. Crisi dell’automotive, esuberi, transizione ecologica e nessuna decisione sul motore elettrico. Se il presente della Denso non fa gioire i sindacati, il futuro è pieno di incognite. La Cgil non nasconde la propria preoccupazione. La Cisl è più prudente e rimanda ogni valutazione a dopo l’incontro che si terrà nella fabbrica di Piana Sant'Angelo il 4 maggio. «In quella sede chiederemo notizie sul bilancio e sugli investimenti», dice Primiano Biscotti, segretario della Cisl.
Alfredo Fegatelli (Cgil) è categorico. «Denso sta vivendo un periodo critico», dice. «Centosessanta lavoratori sono in cassa integrazione. In Ungheria si sta allestendo un’area per le produzioni di componenti per l'auto elettrica. A San Salvo gli unici investimenti sono per incentivare le uscite pensionistiche».
La Cisl non nega che il periodo attuale è delicato e il numero di lavoratori in cassa integrazione è elevato, ma continua ad avere speranze sul motore elettrico. «È vero», riprende Biscotti, «che Denso non ha annunciato che il motore elettrico si farà a San Salvo, ma è anche vero che non ha detto dove si farà. Su questo argomento non si è pronunciata. Questa sarà una delle domande che faremo il 4 maggio. Cercheremo di avere chiarezza su bilanci, ammortizzatori sociali e futuro. Un ruolo fondamentale nel futuro della Denso lo hanno le istituzioni. Dobbiamo fare quadrato con loro, esorta Biscotti.
«Ognuno deve fare la propria parte. Il ruolo del governo nazionale è importante per gli investimenti. Quello della Regione per la formazione. La politica in questo momento è fondamentale per il futuro dello stabilimento Denso di Piana Sant'Angelo», conclude Biscotti. (p.c.)
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