Ecco la stanza per riabbracciare i familiari

17 Gennaio 2021

Fossacesia. Nella residenza Il Buon Samaritano il locale delle carezze: così gli ospiti rivedono i parenti

FOSSACESIA . Mesi di isolamento dagli affetti più cari per via della pandemia da Covid-19, che ha dettato le restrizioni. Ma ai 63 anziani ospiti della residenza protetta “Il Buon Samaritano” di Fossacesia ha pensato il personale che opera al suo interno. Prima un sostegno psicologico, poi il giorno tanto atteso: l’incontro protetto e sicuro con i familiari attraverso “La stanza delle carezze” che, dopo essere stata installata in tre strutture del Chietino, dalla scorsa settimana è stata creata anche al Buon Samaritano. Nella struttura diretta da Paola Di Nenno, fortunatamente non si è registrato nessun caso di contagio da coronavirus.
«La stanza delle carezze», spiega la direttrice dell’Area Abruzzo, Cristina Coppola, «è nata per riunire gli anziani ai propri familiari, dopo mesi dal ritorno dell’emergenza Covid-19. La prima stanza delle carezze è stata inaugurata nella rsa Santa Rita, a Santa Maria Imbaro; poi a San Giovanni Teatino, nella rsa/rp Villa San Giovanni, ed infine al Buon Samaritano. La nascita della stanza delle carezze, a Santa Maria Imbaro», continua Coppola, «è frutto della generosità della ditta Marteloni. Il titolare, Fabio Lanci, è nipote di uno dei nostri ospiti della rsa Santa Rita. La stanza delle carezze è ben chiusa, in modo che non ci sia contaminazione: i familiari accedono nella struttura attraverso un percorso strutturato. È formata da un pannello flessibile e trasparente, in cui sono state create due aperture con protezioni per inserire braccia e mani, per accarezzarsi e abbracciarsi, per ristabilire un contatto diretto».
La gioia degli ospiti che rivedono un congiunto traspare dagli occhi di Guglielmo Di Fabio, 101 anni, degente nella struttura di Fossacesia. Ha rivisto la nipote Elena. Per accedere alla stanza delle carezze, occorre la prenotazione per mezzo di una chiamata alle residenze per anziani.
Linda Caravaggio