Educazione civica a scuola, raccolta firme

San Salvo. Continua la petizione popolare a sostegno dell’ora di insegnamento con tanto di voto
SAN SALVO. Anche il Comune di San Salvo aderisce alla raccolta firme per introdurre un’ora di insegnamento di “educazione alla cittadinanza” come materia autonoma con voto, nei curricula scolastici di ogni ordine e grado. Si tratta di una proposta di legge di iniziativa popolare, promossa dal sindaco di Firenze, Dario Nardella, con il sostegno dell’Anci (Associazione nazionale comuni d’Italia) e vede in prima linea i sindaci di tutta Italia. «Occorre aiutare i giovani a educarsi alla cittadinanza attiva. Come amministratori locali», spiega il sindaco di San Salvo Tiziana Magnacca, «avvertiamo l’esigenza sempre più diffusa di far riappropriare ai nostri concittadini il senso di appartenenza alla comunità e il rispetto delle regole di convivenza. Da qui l’idea di ripartire dai giovani per formarli e farli diventare buoni cittadini nel rispetto reciproco iniziando dai banchi di scuola», continua il primo cittadino, «la raccolta di firme è un progetto ambizioso che ritengo raggiungibile con il contributo di tutti».
Sono molti i Comuni italiani che, dal 20 luglio, stanno aderendo a sostegno dell'iniziativa. Affinché la proposta di legge venga depositata in parlamento sono necessarie 50mila firme e c’è tempo fino al 5 gennaio 2019. All’iniziativa dell’Anci sulla proposta di legge si è affiancata #ascuoladieroi, una campagna di comunicazione interattiva e multimediale: cittadini e associazioni possono diventare testimonial, condividere i contenuti (video, tutorial, grafiche), organizzare raccolte firme, banchetti e altro ancora. #Ascuoladieroi è anche una rete di 27 associazioni, che sostiene la legge d'iniziativa popolare. I materiali utili sono disponibili sul sito internet www.ascuoladieroi.it. Tutti i cittadini di San Salvo possono contribuire al conseguimento dell’obiettivo andando a firmare all’ufficio nnagrafe comunale. (s.c.)
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