Eletta la nuova giunta Marramiero il più votato

Grilli unico astenuto: «Il settore cooperativo non è rappresentato da nessuno» Angelucci dà un taglio alle polemiche: «La mia sarà una presidenza condivisa»
CHIETI. Il più votato dai 33 consiglieri camerali, con 10 preferenze, è stato l’imprenditore Enrico Marramiero, ex presidente di Confindustria Pescara. Poi tutti gli altri hanno preso tra i 9 e gli 8 voti ciascuno. I nomi della giunta della nuova Camera di commercio Chieti-Pescara sono quelli già anticipati ieri sul Centro. Oltre a Marramiero, per il settore dell’industria ci sono il manager Giovanni Scurti e l’imprenditrice vastese delle costruzioni Antonella Marrollo. Tre esponenti anche per il commercio con il direttore regionale di Confesercenti, il teatino Lido Legnini, il direttore provinciale di Confesercenti Pescara Gianni Taucci e il presidente provinciale di Confcommecio Pescara, Franco Danelli. Due sono i rappresentanti del settore artigianato, entrambi direttori provinciali della Cna: per Chieti c’è Letizia Scastiglia, per Pescara Carmine Salce. Due, infine, sono i rappresentanti del settore agricolo: il presidente Cia Chieti Pescara, Nicola Antonio Sichetti, e il direttore regionale Coldiretti Giulio Federici.
Il consiglio camerale convocato dal presidente Mauro Angelucci è partito ieri alle ore 18,20 nella sede della Camera di commercio all’ex Foro Boario. Approvati i verbali della seduta precedente, c’è stata la dichiarazione di voto del rappresentante del settore della cooperazione Paolo Grilli, l’unico che ha deciso di astenersi dal voto. L’astensione è dovuta al fatto che, «nella eligenda giunta», ha spiegato nella dichiarazione di voto, «risulteranno ampiamente rappresentati, direttamente o indirettamente, attraverso le proprie organizzazioni, tutti i settori le cui imprese sono iscritte e contribuiscono al bilancio camerale, tranne quello della cooperazione». La posizione è stata rafforzata in serata dalla nota del presidente di Confcooperative Massimiliano Monetti. Dopo la dichiarazione di voto di Grilli, si è insediato il seggio elettorale presieduto dal consigliere Paolo De Cesare con i consiglieri Giovanna Di Tella e Alfonso Ottaviano. Nel giro di un’ora il consiglio si è chiuso. «Sarà una presidenza condivisa in cui tutte le associazioni sono chiamate a gestire in squadra i progetti», ha detto Angelucci dando un taglio alle polemiche, «rendendo ciascuno portatore di idee e contributi operativi per la crescita del sistema imprenditoriale. I nostri principali asset di intervento sono la facilitazione dell’accesso al credito, le infrastrutture, in particolar modo quelle portuali, e il turismo come chiave di sviluppo del territorio».

