Elezioni provinciali In dieci pronti a rilanciare il Vastese

3 Gennaio 2017

Domenica il voto a Chieti riservato a sindaci e consiglieri Il territorio chiede investimenti su infrastrutture e servizi

VASTO. Mancano 5 giorni al voto per il rinnovo dei componenti il consiglio provinciale di Chieti: il Vastese ha una nutrita rappresentanza. Un chiaro messaggio. «Il Vastese c’è e vuole continuare a contare», è l’opinione unanime dei dieci candidati del territorio.

Le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 8 alle ore 20 nel seggio costituito presso la sede legale della Provincia di Chieti, nel capoluogo. Sono elettori i sindaci e i consiglieri comunali dei comuni ricompresi nel territorio della provincia in carica alla data delle elezioni. Nella lista del Nuovo centrodestra “Insieme per la Provincia” sono presenti Agostino Chieffo, sindaco di Gissi, e Daniela Di Pietro, consigliere comunale di Pollutri. Nella lista di centrosinistra “Provincia Unita” oltre al sindaco di Fresagrandinaria Giovanni Di Stefano, sono candidati anche Filomena Lucci e Vincenzo Sputore rispettivamente consigliere comunale di Carpineto Sinello e di Vasto. Nella lista di centrodestra “Obiettivo Provincia” (FI+Udc) ci sono Tonino Marcello, consigliere comunale di San Salvo, Tiberio Pierdomenico, consigliere comunale di Casalbordino, Tommaso Boschetti, consigliere comunale di Cupello e Andrea Ricotta, vicesindaco di Casalanguida e Felice Novello, sindaco di Montazzoli.

Strade, servizi, infrastrutture. Il Vastese reclama maggiore attenzione. La provinciale Istonia viene indicata come esempio negativo di questi ultimi anni . Le frane che hanno isolato intere frazioni hanno creato enormi disagi. I cittadini del Vastese chiedono più attenzione e maggiori opportunità di sviluppo. Il territorio interno rischia lo spopolamento. Anche i parroci hanno lanciato un allarme invocando un futuro per i giovani.

Lo ha ripetuto il sindaco di Castiglione Messer Marino a fine anno. «I lavori per la provinciale franata sono bloccati. Perché? Perché la popolazione di questo territorio anzichè essere premiata perché continua a scommettere sulle proprie origini viene penalizzata?», ha chiesto Emilio Di Lizia puntando il dito sull’attuale amministrazione provinciale. Di Lizia non è candidato ma in lista c’è il sindaco di Montazzoli e i colleghi di Fresagrandinaria e Gissi oltre ad una rappresentanza di Casalaguida. È evidente che nessuno si aspetta da queste elezioni dei miracoli.

«Vorremmo sapere i nostri figli al sicuro durante le trasferte per andare a scuola o al lavoro», insistono i residenti dell’Alto Vastese. «Vorremmo avere la possibilità di essere soccorsi e curati per tempo», chiedono i cittadini di Montazzoli ancora scossi per la morte di Teresa Ottaviano costretta a fare la dialisi a 70 chilometri di distanza. Gli eletti dovranno affrontare non pochi problemi. Le elezioni, a cui prenderanno parte i consiglieri comunali e i sindaci dei comuni della provincia, rinnoveranno solo il consiglio mentre il presidente, in carica per 4 anni, resta Mario Pupillo.

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