Emergenza acqua, l’opposizione: «Subito un consiglio comunale»

I gruppi di minoranza avanzano la richiesta al sindaco Castiglione: «Verifichiamo l’impegno della Sasi» L’assessore replica: «La nostra città tra le meno penalizzate dalla crisi idrica, ma servono soluzioni»
ORTONA . L’emergenza idrica non risparmia nemmeno Ortona ed i consiglieri comunali di minoranza chiedono la convocazione di un consiglio comunale per affrontare il problema. La mozione porta la firma di Peppino Polidori, Simonetta Schiazza, Angelo Di Nardo, Giorgio Marchegiano, Emore Cauti e Laura Iubatti.
«Esame della crisi idrica e inefficienze delle società concessionarie» è l’ordine del giorno proposto al sindaco Leo Castiglione affinché possa esserci un confronto che porti a dei provvedimenti in grado di essere d’aiuto contro l’emergenza. «Il servizio acquedottistico gestito dalla Sasi ha mostrato gravi carenze con una lunga serie di interruzioni, in particolar modo nei mesi estivi che vanno a detrimento sia della qualità della vita dei cittadini ortonesi che in danno delle attività economiche a servizio del turismo», si legge nella proposta di delibera.
«Ortona merita un’attenzione che non ha avuto», aggiunge il consigliere Peppino Polidori. «Inoltre non ho ricevuto nessun dato su quanti investimenti sono stati fatti a beneficio dell’erogazione dell’acqua ad Ortona. È incredibile che il sindaco non abbia tagliato le somme chieste dalla Sasi. I cittadini, infatti, pagano le bollette con tutti i relativi costi, come se il servizio di distribuzione fosse efficiente e senza interruzioni. Pagano per la depurazione delle acque e per altre voci che nessuno controlla per qualità e servizi svolti».
Quindi l’atto, se votato, impegnerebbe il sindaco ad intervenire sulla Sasi allo scopo di acquisire la documentazione con gli interventi sugli impianti eseguiti nell’ultimo quinquennio. Ma anche a verificare «le iniziative intraprese per il superamento dell’inquinamento del fosso Peticcio, e la programmazione, finalizzata al miglioramento del servizio e superamento della crisi idrica, degli interventi per l’anno in corso e successivi».
L’assessore ai lavori pubblici Cristiana Canosa, invece, nella mattinata di martedì ha partecipato all’assemblea della Sasi, delegata dal sindaco Castiglione. «Oggettivamente è stata l’estate più torrida degli ultimi anni, l’ultima simile risale al 2009», ha commentato l’assessore al termine dell’incontro. «È inutile nascondersi, alle sorgenti c’è meno acqua per motivi climatici. Alcuni Comuni hanno avuto 2-3 ore di acqua al giorno. Ortona, dunque, è tra le meno penalizzate, insieme alle città della costa. Comunque bisogna agire perché non si può solo confidare nella pioggia o nelle nevicate».
Ma da parte sua c’è fiducia: «In pochi mesi, ci auguriamo, avremo un deciso miglioramento. A causa delle perdite Ortona, nonostante abbia a disposizione più acqua del suo fabbisogno, non riesce a soddisfare le esigenze dei cittadini. L'acqua stessa», conclude Canosa, «è il bene più prezioso e non possiamo più permetterci di sprecarla».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

