Erbacce e pericoli sulle vie che portano alle spiagge

2 Luglio 2020

Ortona. Rischi per la circolazione nei tratti di contrada Arielli e stazione di Tollo Il sindaco Castiglione firma l’ordinanza per il pericolo incendi vicino alle ferrovie 

ORTONA. Contrada Arielli come contrada Lazzaretto, tutte le strade che conducono al mare dall'immediato entroterra sono invase dall'erba alta che coprono cartelli della segnaletica e creano pericoli alla circolazione. La viabilità, nell'estate che è finalmente scoppiata, non è ancora pronta. Ecco come si presentavano ieri mattina, nel primo giorno di luglio, le principali arterie che portano al litorale ortonese. In contrada Arielli, lungo la provinciale che da Tollo immette sulla statale 16 Adriatica e quindi all'area del Lido Riccio, sporgono canneti e erbacce fino ad invadere parte della carreggiata. Una situazione indecorosa per il periodo e soprattutto pericolosa per gli utenti di questa via che va sempre più affollandosi con l'estate che ha iniziato ora a farsi sentire seriamente, richiamando i bagnanti sulle spiagge. E che questa mancata cura del verde comporti situazioni di pericolo lo abbiamo potuto notare direttamente quando un mezzo pubblico diretto verso Tollo ha incrociato un furgone del corriere espresso. Con l'erba alta che invade le corsie di marcia i due veicoli sono stati costretti ad allargarsi verso il centro della carreggiata rendendo difficoltoso il passaggio per entrambi.
Non va meglio sulla provinciale 41, quella che da Tollo conduce in località stazione di Tollo, nella zona nord di Ortona. Da contrada Savini/Lazzaretto fino all'incrocio con l'Adriatica, purtroppo le condizioni del bordo strada sono pessime. Anche qui il verde spadroneggia ai margini della carreggiata, con tutti i pericoli del caso considerando che il percorso presenta anche diverse curve ed è in pendenza. Per di più la cartellonistica è sommersa dal verde, con le indicazioni che diventano in alcuni casi illeggibili sia su questo tratto che in quello di contrada Arielli.
Il sindaco Leo Castiglione, inoltre, nei giorni scorsi ha emesso un’ordinanza per la prevenzione incendi lungo le linee ferroviarie. Allo scopo di impedire che nei terreni adiacenti si propaghino roghi, per cause indipendenti dalle misure tecniche adottate dall’ente Ferrovia dello Stato, il primo cittadino ortonese ha disposto «a tutti i possessori di terreni coltivati o tenuti a pascolo o incolti ricadenti nel Comune di Ortona, adiacenti alle linee ferroviarie, durante tutto il periodo di “grave pericolosità”, ciascuno per la particella catastale di propria competenza, durante la stagione estiva, di tenere sgombri i terreni fino alla distanza di 20 metri dal confine ferroviario da covoni di grano, erbe secche e da ogni altra materia combustibile e di circoscrivere i fondi coltivati appena mietuti con una striscia di terreno solcato da aratro larga non meno di 5 metri, che dovrà essere costantemente tenuta priva di seccume vegetale».
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