Eroi canadesi, oggi la città ricorda i suoi liberatori

1 Giugno 2019

Ortona. Alle 19 la cerimonia con il cambio di denominazione di piazza Plebiscito  Ma Di Nardo (FdI) polemizza: in quella zona nessuna traccia delle truppe alleate

ORTONA. È il giorno di piazza degli Eroi canadesi. Nel tardo pomeriggio viene celebrato il nuovo toponimo di piazza Plebiscito. Il procedimento amministrativo per la nuova denominazione si è concluso lo scorso 6 febbraio con l’approvazione da parte del prefetto di Chieti che ha ribadito le motivazioni di carattere storico, sociale e etnoantropologiche che hanno sostenuto la scelta del cambio di nome della piazza che, con il monumento “Il prezzo della pace”, è diventata luogo della memoria nazionale del Canada e delle associazioni dei veterani. La cerimonia, oltre a rendere omaggio al ricordo dei caduti dell’inverno 1943 e rinsaldare l’amicizia e la riconoscenza tra le comunità ortonese e canadese, sarà occasione per presentare il progetto urbano che l’amministrazione Castiglione ha programmato per la piazza. È prevista una nuova veste urbana in grado di rendere la piazza non solo un luogo dedicato al ricordo ma anche un centro di vita quotidiana, di aggregazione, incontri e attività cittadina.
Alla cerimonia, che prende il via alle 19, è prevista la presenza del ministro degli Affari veterani del Canada, Lawrence MacAuly, e dell’ambasciatrice Alexandra Bugailiskis, insieme a una rappresentanza del Loyal Edmonton Regiment. Presenze che secondo il sindaco Leo Castiglione arricchiranno «di un ulteriore tassello simbolico i rapporti istituzionali tra le nostre comunità. Quella che i libri di storia raccontano come la più cruenta battaglia urbana combattuta durante la Seconda guerra mondiale sul fronte occidentale, sarà ora ricordata anche nei nomi di quelle strade che 75 anni fa ne furono l’atroce palcoscenici».
Ma oltre alle illustri presenze comunicate, sono state rese note anche delle assenze: «Non prenderemo parte alla cerimonia annunciata dall’amministrazione comunale per celebrare il cambio di denominazione di piazza Plebiscito in piazza degli Eroi canadesi». A dirlo è il consigliere comunale Angelo Di Nardo, capogruppo di Fratelli d'Italia, Lega, Libertà e Bene Comune. «Con il massimo rispetto nei confronti delle autorità canadesi, noi riteniamo che si tratti di una scelta sbagliata, inutile e assolutamente insensata», tuona Di Nardo, «poiché implica la cancellazione di una denominazione, quale quella di piazza Plebiscito, che ha sempre rappresentato un punto fermo nella memoria storica di tutti i nostri concittadini». L’esponente del centrodestra rimarca inoltre che «la scelta appare ulteriormente ingiustificata e ingiustificabile alla luce del fatto che in quella piazza non vi fu alcuno stazionamento delle truppe canadesi», dichiara il consigliere, «a differenza di altre zone della città interessate dai combattimenti, alle quali sarebbe stato possibile intitolare piazze o strade».
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