Messaggi contro il vicepremier Salvini al Twin Beach di Fossacesia Marina

FOSSACESIA MARINA

Escrementi e pietre nello stabilimento dove era atteso Salvini

Sassi e messaggi di protesta al Twin Beach contro il vicepremier, ministro dell'Interno. Il titolare della concessione, Di Campli: "Comportamento da vigliacchi"     

LANCIANO. Atti vandalici  nella notte al Twin Beach di Fossacesia Marina (Chieti), lo stabilimento balneare che avrebbe dovuto accogliere una delle tappe dell' Estate italiana tour di Matteo Salvini, tappa annullata ieri sera dal vicepremier e ministro dell'Interno in seguito alle fibrillazioni nel governo dopo il voto al Senato sul Tav. Secondo quanto riferisce il proprietario dello stabilimento, l'avvocato Donato Di Campli, imprenditore e procuratore calcistico che ha seguito anche gli interessi del giocatore azzurro Marco Veratti, nella notte, sono stati lanciati nella struttura una serie di sacchetti contenenti pietre, escrementi e anche messaggi contro Salvini. L'episodio è stato segnalato ai carabinieri di Fossacesia che stanno indagando.

Carabinieri al Twin Beach

«Venire al Twin beach a buttare escrementi e pietre è da vigliacchi» scrive Campli su Facebook. «La nostra è una attività commerciale e come tale accoglie tutti senza alcun colore politico. Abbiamo investito tanti soldi sul nostro territorio e di certo non ci facciamo intimidire». L'imprenditore ha spiegato che è stato il guardiano dello stabilimento balneare a notare che «una decina di persone, in bicicletta, si sono fermate sulla pista ciclabile e hanno lanciato dei sacchetti».

Il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, ha espresso la sua «più completa solidarietà al ministro dell'Interno Matteo Salvini per i fatti incresciosi accaduti. Fossacesia» ha scritto il primo cittadino, «non è mai stata teatro di tali azioni e ha sempre avuto un clima tranquillo, sicuro e di accoglienza nei confronti di tutti ed io, da rappresentante della mia città, voglio che resti tale. Sono convinto che tali azioni riprovevoli siano mosse da un gruppo ristretto di persone non consapevoli della gravità della cosa e di quanto tali azioni possano divenire pretesto per mettere in gioco lo spirito democratico di questo Paese. L'Italia non ha bisogno di questi gesti, bensì necessita di un clima sereno e democratico per poter crescere e questo è compito di ciascuno di noi». L'episodio è stato stigmatizzato anche dall'assessore regionale Nicola Campitelli, il coordinatore della Lega di Lanciano, Fausto Memmo, e dall'assessore del Comune di Fossacesia Giovanni Finoro che hanno manifestato «la più forte solidarietà all'avvocato e imprenditore Donato Di Campli e a tutta la proprietà del Twin Beach per il vile episodio. Buttare escrementi e pietre su una attività commerciale che avrebbe dovuto ospitare il ministro dell'Interno non è solo un attacco alla democrazia, ma una grave mancanza di rispetto nei confronti del lavoro e del sacrificio di coloro che hanno investito economicamente per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio. Matteo Salvini può piacere come non piacere. Ma nel rispetto del principio democratico, chi non ha voglia di vederlo o sentirlo rispetti, invece, chi ne ha interesse. Episodi come questo compiuti da miserabili vigliacchi non ci intimidiscono, ma ci spronano a fare sempre meglio ed aumentano la voglia di cambiamento».