Esposto in Procura: «Poca acqua in città indagate sulla Sasi»

5 Settembre 2014

VASTO. Neanche la pioggia caduta sul Vastese in questi giorni ha risolto i problemi di siccità delle famiglie di Vasto che abitano nei quartieri più alti. Mercoledì sera molte famiglie hanno...

VASTO. Neanche la pioggia caduta sul Vastese in questi giorni ha risolto i problemi di siccità delle famiglie di Vasto che abitano nei quartieri più alti. Mercoledì sera molte famiglie hanno chiamato il Centro. Altre hanno aggiunto il loro nome all’esposto presentato da Antonio Turdò, del Comitato ProTrignina, in Procura.

«Da anni in varie zone della città, ma in special modo nella zona di San Michele-Tre Croci si registra una ripetuta e mancanza idrica che comporta notevoli disagi alle famiglie ed anche e soprattutto agli operatori economici», si legge nell’esposto. «Nel 2013 il disagio è iniziato a maggio e si è concluso a settembre, provocando anche gravi problemi di igiene».

Appurato che il Consorzio di bonifica continua a dare a Coniv e Sasi 250 litri al secondo di acqua grazie alla diga di Chiauci, non si capisce dove vada a finire l’acqua. «Chiediamo alla Procura di verificare se la causa possa essere una grave e insufficiente attività diligente della società Sasi che è tenuta per legge a fornire il servizio», chiede Turdò. «Purtroppo il diritto dei cittadini a bere e lavarsi a Vasto non è garantito in molti casi e in molti giorni», accusa Turdò. (p.c.)

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