Europei trasmessi on line, 35enne indagato

21 Giugno 2024

Perquisizioni della guardia di finanza in tutta Italia: a Vasto sequestrati computer e dispositivi elettronici

VASTO. Tocca anche Vasto l’operazione dei militari del comando provinciale della guardia di finanza di Milano, coordinati dalla procura della Repubblica, che in occasione degli Europei di calcio hanno condotto un’indagine per il contrasto della pirateria audiovisiva attraverso la trasmissione non autorizzata di contenuti protetti su rete internet. Le fiamme gialle hanno eseguito 14 perquisizioni locali e informatiche su tutto il territorio nazionale nei confronti di 13 indagati, residenti in diverse regioni italiane e all’estero. Tra questi c’è anche un vastese classe 1989: l’uomo è stato perquisito dai finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria di Chieti. I militari gli hanno sequestrato personal computer e altri dispositivi elettronici. Il 35enne vastese, come gli altri, è accusato di gestire network di distribuzione illegale dei maggiori palinsesti televisivi protetti da diritti d’autore, decriptando e redistribuendo illegalmente i contenuti tramite piattaforme non autorizzate, causando quindi un danno economico significativo per le legittime emittenti. La finanza ha oscurato la trasmissione del segnale a tutte le persone coinvolte nell’inchiesta, impedendo l’accesso ai contenuti a oltre 1,3 milioni di utenti.
Le indagini, condotte da un team di finanzieri altamente qualificati nel contrasto ai reati informatici, sono scaturite da una denuncia di Sky Italia. Gli indagati operavano in modo del tutto innovativo rispetto al passato, ovvero usando chiavi di decodifica necessarie alla decriptazione e alla visione “in chiaro” di tutti i canali e dei palinsesti televisivi delle principali emittenti che poi, mediante server virtuali ospitati su provider nazionali ed esteri, venivano divulgati. L’attività investigativa si è conclusa con l’identificazione di 13 persone indiziate del reato previsto dall’articolo 171 ter della Legge sul diritto d’autore, nonché accesso abusivo a sistemi informatici e detenzione di codici di accesso e frode informatica e l’oscuramento dei siti pirata, mentre ulteriori approfondimenti sono in corso al fine di identificare compiutamente i singoli utenti destinatari.
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