Ex amministratori condannati risarciranno a rate il Comune

29 Ottobre 2023

RAPINO. Gli ex amministratori comunali di Rapino evitano il pignoramento dei beni, chiedendo di pagare a rate l’importo della condanna per danno erariale sentenziata dalla Corte dei conti. L’amministr...

RAPINO. Gli ex amministratori comunali di Rapino evitano il pignoramento dei beni, chiedendo di pagare a rate l’importo della condanna per danno erariale sentenziata dalla Corte dei conti. L’amministrazione del sindaco Rocco Micucci ha accolto la richiesta degli ex amministratori e funzionari di corrispondere, ognuno in venti rate, 4.549,43 euro più interessi legali, al cui pagamento erano stati condannati. La giunta, visto l’esito infruttuoso delle diffide, aveva incaricato l’avvocato Manuel Del Monte di attivare tutte le procedure necessarie per recuperare i crediti vantati dal Comune nei confronti dell’ex sindaco Rocco Cocciaglia, degli assessori Andrea Oliva, Sandrino Mascioli, Rocco Cocciaglia e dell’architetto Mario Santovito, responsabile dell’ufficio tecnico. La vicenda risale al 2010, quando gli amministratori avevano rinnovato gli affitti al gestore degli impianti della Maielletta, la Mammarosa Funivie, per 40 anni senza evidenza pubblica. La procura generale della Corte dei conti aveva accertato il danno erariale e chiesto la condanna superiore a 161mila euro. La giustizia contabile nel 2016 aveva definitivamente condannato ex amministratori e tecnico al risarcimento forfettario di 25mila euro.(g.i.)
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