Ex Blutec, a febbraio cessione a Magnetto

Allarme dei sindacati sulla sicurezza dei lavoratori: i problemi agli impianti comportano pericoli
ATESSA . Dovrebbe concludersi entro il mese di febbraio la cessione della ex Blutec, oggi Ingegneria Italia, al gruppo Magnetto. Tecnicamente si tratta di una cessione di ramo di azienda i cui passaggi burocratici dovrebbero formalizzarsi già dalla prossima settimana. Il responsabile di Ingegneria Italia ha difatti assicurato giovedì, al tavolo indetto dal Mise a Roma, che in questi giorni sarebbe stata ceduta tutta la documentazione fiscale e amministrativa alla Ma srl del gruppo Magnetto. Si tratta di passaggi delicatissimi dato che Ingegneria Italia è attualmente in forte crisi gestionale e fiscale. Proprio il mancato pagamento degli stipendi ai 200 lavoratori aveva scatenato nei giorni scorsi il ricorso a uno sciopero a oltranza che ha bloccato il colosso dei furgoni commerciali Sevel e gran parte delle fabbriche del suo indotto paralizzando per qualche giorno l’intera economia della Val di Sangro. Dopo la conferma dell’esistenza di una trattativa da parte dei sindacati prima e del ministero poi, i lavoratori hanno ripreso le attività. I problemi relativi al pagamento di stipendi e buoni pasto sono stati presi in carico direttamente da Torino, per mano di Fca (Fiat-Chrysler) e la Sevel ha potuto riavviare i rifornimenti. Restano tuttavia i problemi agli impianti di Ingegneria Italia, che comportano anche gravi pericoli per la sicurezza dei lavoratori.
«In fabbrica non si fa manutenzione, né alcun investimento ormai da anni», gridano i sindacati. Intanto il governo, per conto del vice capo di gabinetto del Mise, Giorgio Sorial, ha promesso di aggiornare il tavolo per la fine di febbraio.
«La trattativa sta andando avanti», commenta il sindaco di Atessa, Giulio Borrelli, «ho avuto rassicurazioni in questo senso sia da parte di Torino che dei vertici Sevel e del presidente della Regione Giovanni Lolli. Anche grazie all’occhio vigile del Mise speriamo in una soluzione rapida». (d.d.l.)

