Ex pescheria e Palazzo d’Achille: svelati i tempi per i maxi lavori

Sopralluogo di sindaco, assessore ai lavori pubblici, tecnici e nuova soprintendente Chiara Delpino «In via Arniense gli operai a lavoro da giugno. Ottenuti 5 milioni per la sede storica del Comune»
CHIETI. Ripartono i lavori all’ex pescheria, fermi da tempo a causa di problemi della ditta aggiudicataria, e si rimette in moto anche l’iter per riavviare il cantiere di palazzo d’Achille, sede storica del Comune in piazza San Giustino, che ha tempi di realizzazione molto più lunghi. Su entrambe le opere pubbliche hanno fatto il punto ieri mattina il sindaco Diego Ferrara e l’assessore ai lavori pubblici Stefano Rispoli, alla presenza dei tecnici della Sovrintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Chieti e Pescara, compresa la nuova sovrintendente che ha appena preso servizio a Chieti, Chiara Delpino.
EX PESCHERIA
Prima tappa del sopralluogo, alla presenza dell’architetto Augusto Capone e della funzionaria della Sovrintendenza Emanuela Criber, è stata l’ex pescheria in via Arniense. Una volta riqualificata, la struttura ospiterà la sede di un Infopoint insieme a spazi espositivi da mettere a disposizione delle associazioni della città. «L’obiettivo è far ripartire il cantiere entro metà giugno e chiuderlo in autunno», dice l’assessore Rispoli, «abbiamo rescisso il contratto con la ditta che si era aggiudicata i lavori e ora contiamo di ripartire al più presto possibile con una altra ditta». Che il cantiere fosse fermo da tempo, senza più operai all’opera, era ormai sotto gli occhi di tutti. Il Comune è quindi intervenuto avviando la procedura di risoluzione contrattuale. I finanziamenti dell’opera arrivano dal programma di Sostenibilità urbana che ha messo a disposizione circa 220mila euro. «L’ex pescheria è sempre stato uno spazio molto vivo», sottolinea il sindaco Ferrara attingendo ai ricordi di bambino, quando accompagnava la mamma a fare la spesa, «è uno spazio che appartiene a tutta la città e soprattutto a quelli di una certa età che lo ricordano con piacere e un pizzico di commozione. E sono certo che questo spazio tornerà a essere vivo e vitale come lo è stato un tempo».
PALAZZO D’ACHILLE
Dopo l’ex pescheria il sopralluogo è continuato nei locali di palazzo d’Achille destinati a ospitare il centro espositivo sui reperti trovati sotto piazza San Giustino, nell’ambito della ristrutturazione della piazza. Il sopralluogo è stato condotto alla presenza del progettista Gianfranco Scatigna e della sovrintendente Delpino. L’accordo tra Comune e Soprintendenza prevede che il Comune porti a termine la ristrutturazione dei locali che ospitavano un noto ristorante teatino, il Grottino, e la Soprintendenza gestisca il centro espositivo multimediale. Il Comune sta portando a termine le opere attingendo a un finanziamento complessivo di 367mila euro da utilizzare anche per gli ipogei di Porta Pescara, di piazza Umberto e per l’ingresso tecnico alla grande cisterna che si trova sotto piazza San Giustino. Per la sola ristrutturazione del centro espositivo sono previsti circa 230mila euro. Le opere, affidate alla ditta di costruzioni Ing. Antonio Buono di Venafro, sono quasi al termine: la chiusura del cantiere è prevista entro il prossimo ottobre.
CINQUE MILIONI
Per il resto di palazzo d’Achille invece ci sarà ancora da attendere. Ma anche su questo fronte ci sono buone notizie. L’iter per ripristinare il cantiere, che sembrava definitivamente impantanato, si è riavviato. L’amministrazione comunale è riuscita a ottenere i fondi per il completamento delle opere. Si tratta di 5.300.000 euro reperiti grazie a un idoneo finanziamento ottenuto dall’Usrc (Ufficio per la ricostruzione). Si tratta di un iter abbastanza lungo, che dovrebbe portare al riavvio del cantiere entro il 2025.
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