Ex Sogeri, bonifica dopo 20 anni

5 Luglio 2015

Tollo, il sindaco Radica presenta il progetto esecutivo per eliminare i big bags tossici abbandonati

TOLLO. La bonifica del sito inquinato ex Sogeri, il problema ambientale in Abruzzo, ma anche la questione sanità e percorso nascita regionale. L'incontro pubblico che si è tenuto venerdì sera in Piazza della Liberazione, a Tollo, è stato denso di tematiche più che mai attuali. L'appuntamento era per presentare il progetto esecutivo di bonifica della discarica ex Sogeri, area dove sono depositati da decenni i cosiddetti big bags, contenitori di rifiuti tossici scaricati e abbandonati nel capannone dell'ex fornace Gagliardi in maniera del tutto abusiva, che sarà bonificata grazie ad un finanziamento regionale di 550mila euro. Ma la presenza dell'assessore regionale al Bilancio e Sanità, Silvio Paolucci, ha richiamato in piazza anche i membri del comitato spontaneo in difesa del Punto nascita di Ortona, che hanno manifestato il loro disappunto verso la giunta regionale esponendo durante tutta la serata diversi cartelloni di protesta. Tra una folta platea, che ha visto ospiti tra gli altri anche il sindaco di Miglianico, Fabio Adezio, e quello di Canosa Sannita, Lorenzo Di Sario, hanno relazionato il primo cittadino di Tollo, Angelo Radica, l'avvocato Pierleo Masciarelli, il responsabile dell'ufficio tecnico comunale, Antonio Savini, l'assessore regionale all'Ambiente, Mario Mazzocca, e quello al Bilancio e Sanità, Silvio Paolucci. Radica ha parlato di una giornata «storica» per Tollo dopo tanti ritardi, a distanza di vent'anni dall'emergere del problema. Masciarelli e Savini si sono soffermati poi sulle procedure tecniche e i passi mossi per arrivare a presentare un progetto di bonifica del sito con cui richiedere fondi agli organi regionali. La parola è stata data successivamente a Mazzocca che ha parlato della discarica ex Sogeri come uno dei primi problemi di cui si è occupato da quando è assessore all'Ambiente, ma ha anche ricordato le tante situazioni di questo tipo che stanno emergendo nella nostra regione. L'atmosfera si è surriscaldata, invece, quando a prendere la parola è stato Paolucci. «Stasera pensavo di dover rivestire solo il ruolo di assessore al Bilancio» ha detto, stuzzicato dai rappresentanti del Comitato in difesa del Punto nascita ortonese, giunti a Tollo per un confronto con l'assessore alla Sanità. Sul sito inquinato Paolucci ha evidenziato come sia stato tra gli interventi programmatori della Regione Abruzzo, mentre sul percorso nascita è stato chiaro: «Non si torna indietro per nessun motivo». A quel punto il grido di protesta rivolto allo stesso Paolucci dai membri del comitato spontaneo ortonese ha chiuso la serata.

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