Fa spese con la carta di credito del marito dell'amante: a processo

24 Marzo 2015

Nei guai per ricettazione e illecito utilizzo di carta un 45enne di Lanciano che in un solo giorno ha acquistato profumi, abiti e un televisore e preso contanti per un totale di 1.300 euro

LANCIANO. Cornuto e mazziato, si dice in Abruzzo per indicare la persona che, oltre al danno, subisce anche la beffa. E così si può dire anche dell'uomo che si è visto svuotare il conto corrente dall'amante della moglie. Profumi, cosmetici, abiti, e pure un televisore: ha acquistato di tutto e prelevato 500 euro usando la carta di credito del marito della donna con cui aveva una relazione. Lui, 45enne di Lanciano, andrà a processo per ricettazione e illecito utilizzo di carta di credito avvenuto il 20 ottobre. L'intestatario della carta ne ha denunciato subito il furto, dopo aver ricevuto sul suo telefonino gli sms di notifica di pagamenti che non aveva effettuato, per un totale di circa 1.300 euro. Messa alle strette la moglie, cui l'uomo aveva inizialmente addebitato la responsabilità di quelle spese folli, è spuntata la triste verità. Quindi la denuncia. E gli agenti del commissariato di Lanciano hanno trovato in casa dell'amante tutta la merce. Il malandrino, ora rinviato a giudizio, a sua volta verrà processato e molto probabilmente "mazziato" dal giudice.