False residenze, si muove anche la Finanza

22 Febbraio 2018

Intensificate le verifiche dopo la morte dell’uomo in un incontro amoroso in un appartamento al mare. Al setaccio gli affitti

SAN SALVO. La polizia municipale di San Salvo torna sulle barricate e riprende i controlli sulle residenze alla Marina. La morte di un sessantenne durante un incontro amoroso in un appartamento della riviera, ha ridato vigore a un filone che gli agenti da tempo stanno portando avanti. Le forze dell’ordine tornano a caccia di possibili alcove e non solo. E le irregolarità scoperte negli ultimi mesi pare potrebbero essere valutate anche dalla guardia di finanza decisa a scoprire affitti in nero e mancato versamento delle imposte. A fine 2017 il Comune ha segnalato alla Procura la presenza abusiva di villette alla Marina. Ora nel setaccio tornano i condomini: alveari con centinaia di appartamenti.
Le irregolarità scoperte dalla polizia municipale nel corso delle verifiche fatte negli ultimi mesi sulle false residenze sono state molte e di varia natura. L’attività di monitoraggio ha ripreso vigore all’inizio del mese. L’amministrazione comunale negli ultimi sei mesi, grazie al lavoro della polizia municipale, ha già trovato un centinaio di falsi residenti e 32 situazioni sulle quali sono in corso ulteriori verifiche ma sono già state individuate diverse irregolarità. E sono ancora in corso gli accertamenti sui 5 villini abusivi. La vicenda che riguarda questi ultimi è decisamente più complessa e delicata ed è tutto in mano alla Procura. Così come potrebbero finire in Procura gli affitti in nero per l’esercizio della prostituzione. Prostituirsi non è reato, favorire la prostituzione sì. Gli escamotage contro le regole crescono ogni giorno.
Gli agenti diretti dal comandante Vincenzo Marchioli attraverso i controlli hanno stanato molte situazioni irregolari. Un ventaglio di espedienti e furbate piuttosto ricco. Né il Comune né la polizia locale intendono fornire dettagli e informazioni. Una cosa è certa: gli agenti della polizia municipale continueranno ad eseguire verifiche più approfondite per evitare anche situazioni spiacevoli: abusivi, irregolari o pregiudicati che sono a San Salvo in incognito. La guerra agli affitti irregolari e residenze abusive va avanti da anni. (p.c.)
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