Famiglia nel bosco, Profeta (Lega): “I tre bambini devono tornare subito a casa”

30 Gennaio 2026

La responsabile del Dipartimento Famiglia della Lega e componente del Team Vannacci Famiglia e Diritti Umani sarà domani alla fiaccolata a Palmoli

PALMOLI. "I tre bambini della famiglia che viveva nel bosco di Palmoli devono tornare subito a casa. Non si può più perdere tempo. Sono trascorsi oltre due mesi da un allontanamento che è profondamente ingiusto. Domani sarò a Palmoli per partecipare alla fiaccolata organizzata spontaneamente dai cittadini, per esprimere vicinanza e ribadire che quei bambini, come molti altri, hanno il sacrosanto diritto di crescere nella propria famiglia". Lo dichiara Carola Profeta, responsabile del Dipartimento Famiglia della Lega e componente del Team Vannacci Famiglia e Diritti Umani.

“Penso anche – aggiunge – alla vicenda di Carla Cavone, mamma di Avezzano, e di Michele Serafini, papà di Roseto, che da oltre sette anni non vedono i loro figli. Nel 2020 ho coordinato, insieme ai loro legali, una class action che ha portato alla presentazione di cinque esposti contro il tribunale per i minorenni dell’Aquila, tutti archiviati. Alle archiviazioni sono seguite opposizioni, anche queste - guarda caso - respinte. Sulla vicenda della famiglia nel bosco anche l'Autorità Garante per l’Infanzia e l'Adolescenza, in una nota rilanciata da Jacopo Coghe di Pro Vita & Famiglia, ha ribadito che l'allontanamento di un minore deve essere una misura eccezionale, da adottare solo in presenza di pericolo grave e accertato. In questo caso, tutto ciò non emerge assolutamente”.

Pertanto Profeta si augura “che il tribunale per i minorenni dell'Aquila intervenga senza ulteriori ritardi, consentendo subito il ricongiungimento familiare. Sosteniamo inoltre la richiesta avanzata dai legali della famiglia di rimuovere l'assistente sociale incaricata che avrebbe gestito, a loro dire, la vicenda senza la dovuta imparzialità”.

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