Fara, morto in casa a 51 anni: la verità arriva dall’autopsia

17 Luglio 2023

FARA SAN MARTINO. Da ieri molti in paese, tracciano un “pre” e un “post” nei ricordi su Angelo Garzia, 51 enne trovato morto venerdì sera dai fratelli nella sua casa non lontano da piazza De Cecco....

FARA SAN MARTINO. Da ieri molti in paese, tracciano un “pre” e un “post” nei ricordi su Angelo Garzia, 51 enne trovato morto venerdì sera dai fratelli nella sua casa non lontano da piazza De Cecco. E la linea di demarcazione è data dalla volontà di Angelo di rinchiudersi volontariamente, da almeno 20 anni, in casa.
Il “prima” è dato dalla passione per l’arte, la pittura, la musica, le animazioni; una vita di condivisioni insomma. Il “dopo” è fatto solo di un oblio voluto. Angelo viveva in un’area isolata dell’abitazione occupata anche dai suoi due fratelli. A quanto pare ognuno faceva la propria vita e capitava anche che, spesso, non si vedevano per alcuni giorni. Erano i fratelli che si occupavano di portargli l’occorrente, ogni due tre giorni. Poi ognuno per la sua strada, senza vedersi e frequentarsi. Il corpo, su disposizione del pm di turno Marika Ponziani, è stato trasportato all’obitorio dell’ospedale di Chieti. E sarà il medico legale Marco Piattelli a effettuare l’autopsia per stabilire giorno e cause del decesso. Il corpo non presentava ecchimosi o segni di colluttazione, verosimilmente la morte è sopraggiunta per malore. (m.d.n.)
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