Fatta brillare la bomba ritrovata vicino all’ex ceramica

SANT’EUSANIO DEL SANGRO. «Tre due uno, fuoco»: sono state queste le parole che hanno preceduto di una frazione di secondo lo scoppio di una bomba da mortaio della seconda guerra mondiale trovata in...
SANT’EUSANIO DEL SANGRO. «Tre due uno, fuoco»: sono state queste le parole che hanno preceduto di una frazione di secondo lo scoppio di una bomba da mortaio della seconda guerra mondiale trovata in località Santa Lucia di Sant'Eusanio. Ad occuparsi dell'ordigno sono stati gli artificieri dell’XI reggimento guastatori di Foggia.
Gli artificieri sono stati coadiuvati dai carabinieri della stazione di Castel Frentano. La bomba è stata rinvenuta alcuni giorni fa subito dopo l'ex ceramica Gravena, stava a bordo strada. I carabinieri hanno avuto una segnalazione e hanno provveduto a isolare la zona e ad avvertire il corpo specializzato dell'esercito per queste operazioni. «Frequenti sono stati nel passato questo tipo di rinvenimenti che, comunque, si verificano anche a oltre settant’anni dal passaggio del fronte in questa zona» afferma il sindaco Raffaele Verratti che ha assistito a tutte le fasi dell'operazione. «Un plauso va agli artificieri che agiscono con sicurezza e professionalità». L'ordigno è stato portato in una zona isolata, poi si è provveduto a scavare una buca di un paio di metri e, quindi, a farlo brillare. Tutto è avvenuto in sicurezza. L'intervento si è concluso ieri verso le 11.30. (m.d.n.)

