FdI: ma le tariffe sono troppo alte

31 Dicembre 2020

Il voto unanime da parte dei gruppi di minoranza è arrivato per le riduzioni Tari su 1.600 utenze non domestiche, ma non sulla gestione del servizio di igiene urbana e nemmeno sul piano tariffario...

Il voto unanime da parte dei gruppi di minoranza è arrivato per le riduzioni Tari su 1.600 utenze non domestiche, ma non sulla gestione del servizio di igiene urbana e nemmeno sul piano tariffario 2021. «Come mai», ha chiesto nel corso dell’assise civica il consigliere di Fratelli d’Italia, Gabriele Di Bucchianico, «la percentuale di raccolta differenziata aumenta e invece le tariffe non si abbassano? Ai cittadini che fanno sacrifici nel differenziare il pattume era stato detto proprio questo». Di Bucchianico ha inoltre fatto riferimento alla necessità di una raccolta puntuale, come avviene a Giulianova, Termoli e altre città, piuttosto che quella porta a porta. Il sistema, secondo l’esponente di minoranza «avrebbe il doppio vantaggio di far risparmiare soldi ai contribuenti, visto che si paga solo per quanti rifiuti si producono, e quello di salvaguardare più spazio in discarica». «Il contratto con la EcoLan», ha risposto il primo cittadino, Mario Pupillo, «non prevede la raccolta puntuale che avrebbe un costo molto maggiore della Tari attuale che è tra le più basse d’Italia, come ci ha detto l’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), e che viene presa a esempio da altri Comuni come il nostro. Stiamo sperimentando la raccolta puntuale nel quartiere Santa Rita per tremila famiglie: EcoLan ci offre un servizio eccellente a costi comunque contenuti». (d.d.l.)