Febbo: distretto Asl, il piano c’è

L’assessore risponde al M5S: sì al trasferimento in piazzale Marconi
CHIETI. È di nuovo scontro tra Movimento 5 stelle e polo civico di Bruno Di Iorio. Questa volta a essere tirato in causa è stato l’assessore regionale Mauro Febbo, che sostiene Di Iorio, costretto a difende la Regione accusata dai 5 stelle di immobilismo per la mancata riapertura del distretto sanitario di base di Chieti Scalo. «Nessuno si è dimenticato del distretto», replica Febbo, «la procedura per reperire i nuovi locali è partita all’indomani della chiusura della sede di via Delitio, ormai vetusta e non più a norma, ma qualcuno dimentica le enormi difficoltà causate, a tutti i livelli, dall’emergenza Covid». Febbo ripercorre l’intero iter amministrativo: «La Asl di Chieti aveva avviato un avviso pubblico al fine di reperire una struttura a norma, situata a Chieti scalo. Successivamente è stato individuato l’immobile della stazione ferroviaria in piazzale Marconi, in grado di rispondere alle esigenze del nuovo distretto sanitario, avviando un procedimento con Rete ferroviaria italiana. Va sottolineato che la rigenerazione di quell’edificio, ormai abbandonato da anni, permetterebbe la riqualificazione e rigenerazione urbanistica dell’intera area che passerebbe anche per la realizzazione di un nuovo parcheggio al servizio non solo della struttura ma dell’intera cittadinanza. Rfi si è dichiarata disponibile a questo tipo di discorso che prevede l’impegno da parte della Asl a realizzare lo studio di fattibilità e il progetto, redatto in conformità con la normativa tecnica di settore sia nazionale sia regionale, con i lavori a carico della Rete ferroviaria italiana alla quale sarebbe poi corrisposto un canone annuale. La procedura è andata avanti concretamente nonostante le difficoltà del periodo, con gli uffici della Asl che hanno lavorato in modo fruttuoso arrivando a produrre tutta la documentazione prima di ferragosto. Nell’ultima comunicazione della Azienda sanitaria locale sono specificate le condizioni per portare a termine l'accordo con il progetto di ristrutturazione oltre alla richiesta già presentata al Comune di Chieti. A questo punto», conclude l’assessore, «la Asl è in attesa di un riscontro da parte di Rfi e qui sarebbe il caso che anche i rappresentanti del M5s, che governano a livello nazionale, si attivassero per velocizzare le procedure anziché interloquire strumentalmente con la Regione». (a.i.)

