Febbo: «Le risorse per il dissesto ci sono»

6 Giugno 2023

CHIETI. «Prima di rilasciare dichiarazioni sarebbe il caso che il capogruppo del Pd Paolucci si coordini meglio con il sindaco di Chieti che, se non sbaglio, è del suo stesso partito (Pd)». Lo ha...

CHIETI. «Prima di rilasciare dichiarazioni sarebbe il caso che il capogruppo del Pd Paolucci si coordini meglio con il sindaco di Chieti che, se non sbaglio, è del suo stesso partito (Pd)». Lo ha detto il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, Mauro Febbo, rispondendo all’intervento del consigliere dem che aveva accusato il presidente della Regione Marco Marsilio di aver fatto «l’ennesima passerella» in viale Gran Sasso colpita dal dissesto idrogeologico.
«Il sindaco di Chieti», evidenzia Febbo, «aveva invocato l’intervento del presidente di Regione che, dopo meno di 24 ore, si è recato in città per valutare di persona le problematiche legate al dissesto idrogeologico accompagnato dai vertici e tecnici della protezione civile, assistiti dal professor Sciarra dell’università di Chieti. Con la soddisfazione dichiarata dello stesso Ferrara. Questa tempestività, non certo riscontrabile nella precedente amministrazione, ha evidentemente urtato e infastidito sia Paolucci sia l’ex presidente fuggitivo D’Alfonso che come un maestrino di terza elementare ha provato a spiegarci come si accede alle risorse con una lezioncina da insufficienza, illustrando l’ovvio, cioè cose e procedure che chi amministra la cosa pubblica conosce bene». La proposta di Paolucci di usare i fondi Fesr Abruzzo è giudicata da Febbo «difficilmente percorribile» perché richiede «lungaggini burocratiche e tecniche». «Quando lui e D’Alfonso governavano la regione hanno “dimenticato” di inserire il complesso dell’ex Gil di Chieti tra gli interventi da destinare alle strutture danneggiate dagli eventi sismici», aggiunge. «Solo oggi, grazie a questa amministrazione regionale, si è arrivati a reperire risorse pari a oltre 2,2 milioni di euro per restituire alla città l’edificio delle “mattonelle rosse”. Invito pertanto il duo D’Alfonso-Paolucci a evitare la inopportuna demagogia e a lasciar lavorare i tecnici, come quelli della protezione civile regionale che sono sempre in contatto con i vertici nazionali e comunali». «Le risorse necessarie per Chieti sarebbero, in primis, reperibili nel decreto Emilia Romagna e sono consistenti e soprattutto celeri. Lo stesso discorso vale anche per Bucchianico e Villa Celiera», conclude Febbo.
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