Febo (Pd) chiede un incontro per salvare i posti di lavoro
CHIETI. «Chiedo un incontro ufficiale con il nuovo amministratore unico, il direttore e il dirigente comunale del servizio acquedottistico per chiedere di non rimandare a casa otto lavoratori di...
CHIETI. «Chiedo un incontro ufficiale con il nuovo amministratore unico, il direttore e il dirigente comunale del servizio acquedottistico per chiedere di non rimandare a casa otto lavoratori di Teateservizi». Il consigliere d’opposizione Luigi Febo (Pd), il primo a sollevare in consiglio comunale il problema della mancata proroga del contratto per otto lavoratori della società pubblica, torna alla carica. «Il fatto che lo sportello idrico sia stato sospeso è la dimostrazione che queste persone devono tornare al lavoro, almeno per qualche mese», dice Febo,«ed è per questo che chiedo un incontro con i vertici della società pubblica e con il dirigente di settore».
Il consigliere aveva già rivolto un appello nell’ultimo consiglio comunale dell’anno affinché l’amministrazione facesse un passo indietro e rinnovasse il contratto ai cinque letturisti e ai tre amministrativi che da anni lavorano per la società pubblica con contratti interinali. «Credo che una soluzione si possa trovare», dice l’esponente del Partito democratico, «anche una volta tamponato il problema del servizio idrico».

