Ferrara: più verde per la sicurezza della nostra città

5 Settembre 2020

Il candidato del centrosinistra a confronto con gli esperti «Con il piano regolatore stop al consumo del territorio»  

CHIETI . Docenti universitari ed esperti di urbanistica a confronto con il candidato sindaco del centrosinistra Diego Ferrara con l’obiettivo di rendere la città più sicura. Ferrara è stato affiancato dalla candidata al consiglio comunale nella lista del Partito democratico, Daniela Frullini, funzionario di prefettura e disaster manager di protezione civile e addetta alla sicurezza, alla prevenzione e alla protezione dei luoghi di lavoro. Hanno preso parte all’iniziativa anche il professor Francesco Stoppa, docente di geofisica e vulcanologia all’Università d’Annunzio e già componente della commissione grandi rischi, e il presidente dell’associazione di volontariato di protezione civile Valtrigno, Saverio Di Fiore, ex comandante dei vigili urbani. Nel corso dell’incontro sono stati analizzati i compiti della protezione civile improntati, è stato auspicato, alla massima professionalità degli addetti, alla velocità di intervento e alla conoscenza del territorio.
«Il nostro obiettivo principale», ha detto il candidato sindaco al termine dell’incontro, «sarà quello di prevenire i rischi e non soltanto quello di intervenire sui danni». Anche da questo punto di vista, Ferrara ha preso nota della richiesta avanzata dal rappresentante della protezione civile e rivolta all’amministrazione pubblica «di una maggiore capacità di coordinazione nell’ambito del Centro operativo comunale, con la possibilità di istruire corsi di educazione civica della popolazione in previsione di eventi climatici e naturali disastrosi».
Per Ferrara è stata anche l’occasione per presentare la sua idea di città: «Nel nuovo piano regolatore l’urbanistica comunale non sarà più una pratica espansiva e dissipativa del territorio ma sarà una pratica a consumo zero. Vogliamo favorire una città verde, ricca ed ecocompatibile, vogliamo creare un piano di adattamento ai cambiamenti climatici in maniera tale da non rincorrere i danni ma prevenirli». Ferrara ha parlato anche della necessità di dotare il Comune un piano di emergenza, e di promuovere politiche di risparmio energetico e sviluppo sostenibile.