Festa della Liberazione contro le tragedie del mare

SAN VITO CHIETINO. Lo striscione appeso sulla facciata dell’ex municipio in piazza Garibaldi recita: «Non anneghiamo nell’indifferenza». Poi ci sono le installazioni delle mani che annegano verso il...
SAN VITO CHIETINO. Lo striscione appeso sulla facciata dell’ex municipio in piazza Garibaldi recita: «Non anneghiamo nell’indifferenza». Poi ci sono le installazioni delle mani che annegano verso il belvedere e alla Marina davanti al monumento ai caduti in mare. Ci sono anche dei cartelloni che riportano l’articolo 10 della Costituzione, un altro sui diritti umani, su Don Milani e sulla storia di Diallo, rifugiato salvato in mare. Così il Comune guidato dal sindaco Emiliano Bozzelli ha deciso di festeggiare il 25 aprile. L’amministrazione ha aderito al progetto Arte resistente, con un’installazione ispirata alla tragedia dei migranti morti in mare, con mani protese verso il cielo realizzate con materiale di recupero grazie al contributo dei cittadini.
«Una scelta», spiegano dal municipio, «per esprimere solidarietà alla Mediterranea Saving Humans, unica ong italiana impegnata nei salvataggi in mare nella convinzione che il 25 aprile è festa della Liberazione, liberazione in primo luogo dalla nostra indifferenza e dalla disumanità». Oltre allo striscione sono state messe decine di mani di cartone protese verso il cielo a ricordare le richieste di soccorso di uomini che annegano durante le traversate di fortuna. (t.d.r.)

