Festa di 18 anni con i fuochi In 7 multati dai carabinieri

Dopo la linea dura ordinata dal prefetto, sanzioni anche in corso Marrucino
CHIETI. L’annuncio del prefetto Armando Forgione è stato chiaro: «Basta feste e assembramenti: scatta la tolleranza zero». E i risultati della linea dura ordinata per i controlli anti-Covid già si vedono: i carabinieri hanno interrotto una festa di 18 anni, organizzata in un appartamento di Chieti Scalo con tanto di fuochi d’artificio, e multato i sette partecipanti. Sanzioni sono scattate anche lungo corso Marrucino. Le verifiche a tappeto, dopo il ritorno in zona rossa, proseguiranno senza tregua: l’emergenza contagi ha spinto ad aumentare pattuglie e uomini per vigilare il territorio e punire i trasgressori. I militari della compagnia di Chieti, al comando del maggiore Massimo Capobianco, ne hanno scovati 14 nel giro di poche ore.
LA FESTA I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, coordinati dalla tenente Maria Di Lena, sono intervenuti in un condominio non lontano dalla stazione ferroviaria dopo che, ben oltre la mezzanotte, la musica ad alto volume e uno spettacolo pirotecnico avevano richiamato l’attenzione di alcuni residenti. Nell’abitazione, in quel momento, c’erano sette persone: la padrona di casa, il compagno residente fuori Comune, la figlia neo maggiorenne, gli altri due figli e due amici di famiglia. Quando la comitiva si è trovata di fronte gli uomini dell’Arma, ha subito ammesso di essere lì per un diciottesimo compleanno. D’altronde, poco prima, mentre i fuochi d’artificio illuminavano il cielo dello Scalo, la madre della festeggiata non aveva resistito alla tentazione di immortalare la scena con lo smartphone e di pubblicare il video su Facebook. Sul tavolo del soggiorno, ad ulteriore conferma dei festeggiamenti in corso, c’erano ancora i resti della cena e diverse bottiglie di vino. Nel momento in cui i carabinieri hanno fatto presente che le persone estranee al nucleo familiare dovevano andare via, i ragazzi sono apparsi piuttosto infastiditi. A quel punto sono partite le contravvenzioni, considerando che erano passate da più di due ore le dieci di sera e che uno dei partecipanti proveniva dalla provincia di Pescara, dunque non avrebbe potuto raggiungere Chieti neppure prima delle 22.
LE ALTRE MULTE Anche in centro storico non sono mancati assembramenti: in corso Marrucino quattro amici, di età compresa tra i 35 e i 40 anni, sono stati multati perché – intorno alle 19 – stavano bevendo alcolici vicino a un bar, peraltro chiuso. Due di loro, davanti ai militari del nucleo operativo e radiomobile, hanno ammesso: «Abbiamo sbagliato». Un uomo di 39 anni, proveniente da Pennapiedimonte, è stato invece fermato in piena notte dai carabinieri di Guardiagrele mentre vagava per il paese senza giustificazione. Nei guai è finito anche il titolare di un’agenzia immobiliare di Sambuceto: i militari della locale stazione, in collaborazione con il nucleo ispettorato del lavoro di Chieti, lo hanno sanzionato perché non era in regola con le procedure di sicurezza.
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