Fiamme alte tra i palazzi

Rogo distrugge due auto in via Caduti del lavoro. Il racconto dei residenti
CHIETI. «Abbiamo sentito degli scoppi. Ci siamo affacciati al balcone e abbiamo visto le fiamme divampare verso l'alto. Sono stati attimi di paura». A parlare sono alcuni residenti di via Atri, ex via Caduti sul Lavoro, dove ieri mattina intorno alle 4.30 è scoppiato un rogo fra i palazzi. Sono andate in fiamme due vetture, fra cui una Fiat Punto grigia parcheggiata di fronte al civico 10, all'interno del parcheggio condominiale: «Ci siamo spaventati molto. Anche perché a pochi metri dall'incendio ci sono i contatori di gas del palazzo» continuano i residenti «le fiamme sono poi divampate verso il cielo andando ad avvolgere anche un pino e toccando un cavo della luce». Coinvolta nell'incendio anche una Fiat Fiesta posteggiata accanto alla Punto. Entrambe le automobili appartengono a due residenti del civico 10. Tempestivo l'intervento dei vigili del fuoco, che hanno operato non senza difficoltà: «Sono arrivati intorno alle cinque meno venti, mettendo in sicurezza l'area e domando le fiamme», dicono altri della zona che hanno chiamato i soccorsi. Poi un abitante di un appartamento che affaccia lungo la via: «Sono passate almeno un paio d'ore prima che tutto tornasse alla normalità». E continua, ricordando anche i disservizi che caratterizzano il quartiere: «Quest’area la sera non è illuminata e non ci sono sufficienti pompe dell'acqua in caso d'incendi». Anche perché, nella zona di via Atri, il servizio idrico, di notte, non è garantito da tempo: «Nei nostri appartamenti tutte le notti non abbiamo acqua» continuano gli abitanti «rimaniamo a secco dall'1.30. E il servizio idrico torna costantemente solo intorno alle 6.30 di mattina». Da qui le difficoltà dell'intervento di messa in sicurezza: «La cisterna dei vigili del fuoco a un certo punto si è svuotata. Ma non essendoci idranti funzionanti e mancando il servizio idrico, i vigili hanno dovuto far intervenire un'altra vettura di soccorso per domare le fiamme. Prima che arrivassero rinforzi, si è dovuta utilizzare della schiuma. E' stato poi necessario anche scaricare il carburante che si trovava nelle automobili» proseguono dal quartiere. Dopo gli interventi iniziali, i vigili avrebbero scoperto la causa principale del rogo: un corto circuito che si sarebbe innescato all'interno della Fiat Punto. Ma i problemi del quartiere non finiscono: «Qui non c'è sicurezza, mancano i controlli. Nella zona, infatti, ci sono stati diversi furti negli ultimi tempi», denunciano ancora alcuni abitanti di via Atri.

