Figli ustionati, madre a processo «È abbandono di minorenni»

Il gup rinvia a giudizio la mamma di due fratelli di 3 e 14 anni feriti da una fiammata della cucina Il difensore: «La donna era scesa sotto casa pochi minuti per gettare i rifiuti, mai li ha lasciati soli»
LANCIANO. Due dei suoi 4 figli si ustionarono accidentalmente in cucina, mentre lei era scesa pochi minuti sotto casa per buttare i pannolini sporchi: ora la mamma va a processo per abbandono di minori. Il giudice per le udienze preliminari Giovanni Nappi ha fissato la prima udienza al 28 febbraio 2023 per M.V.I., 43 anni, rappresentata dall’avvocato Sandro Mammarella che ha cercato di opporsi alla decisione del giudice: «La madre non ha lasciato soli i bambini tutto il giorno, non l’ha mai fatto, era scesa per buttare l’immondizia. Un incidente, drammatico, che ha portato tanta sofferenza in casa e che poteva accadere anche se lei si fosse solo spostata di stanza». A chiedere il processo anche il sostituto procuratore Francesco Carusi.
Secondo le indagini condotte dalla polizia M.V.I. il 23 giugno 2020 era in casa con i figli di 14, 10 anni, i gemellini di 3 anni e un’amica della figlia maggiore; il marito era a lavoro in una fabbrica in Val di Sangro. Verso l’ora di pranzo si è assentata pochi minuti per andare a buttare nella spazzatura i pannolini sporchi dei bambini. E in quel frangente è accaduto l’inferno. I due gemellini, giocando con una bottiglia di alcol usato come disinfettante durante l’emergenza Covid, accidentalmente lo hanno spruzzato sul piano cottura, dove il fornello era acceso per i preparativi del pranzo. Il ritorno di fiamma ha investito uno dei piccoli, che è stato avvolto dal fuoco. La sorella di 14 anni ha cercato di salvare il fratellino, di spegnere le fiamme, ma si è ustionata. Ad intervenire un vicino di casa, sentendo le urla dei bambini. Il bimbo di 3 anni ha riportato ustioni di 1°,2° e 3°grado al volto, tronco, piedi e braccio sinistro ed è stato ricoverato per settimane al Gemelli a Roma dove ha subito anche un intervento. La sorella ha riportato bruciature di 3° grado a mani piedi e avambraccio sinistro ed è stata ricoverata a Pescara.
Per la Procura, e da ieri anche per il giudice Nappi, la mamma ha abbandonato i figli e va processata. «È stato un incidente drammatico avvenuto nei pochi minuti in cui la donna era scesa per buttare la spazzatura», spiega l’avvocato Mammarella, «l’abbandono invece è un reato che prevede determinate condizioni, come l’assenza reiterata e prolungata dei genitori e non è questo il caso. È stato un incidente che poteva capitare pure se la donna era in casa. Abbiamo dei genitori premurosi che hanno 4 figli, che avevano sistemato anche dei cancelletti di protezione in casa e in cucina per evitare problemi. La bottiglietta di alcool poi non era a portata di bimbo».
E che i genitori e la mamma siano attenti lo testimoniano anche i vicini di casa e una relazione delle assistenti sociali inviata anche al tribunale dei minori dell’Aquila che ha aperto un fascicolo. «A processo dimostreremo che non si è trattato di abbandono», chiude Mammarella. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

