Folla a Megalò, centro storico semivuoto

8 Luglio 2018

Polemica al centro commerciale di Santa Filomena per i parcheggi requisiti dal Comune, messi a pagamento ma mai aperti

CHIETI. Corso Marrucino semivuoto e Megalò pieno di gente. Basterebbero le due foto scattate ieri mattina, primo giorno di saldi, in centro storico e nella galleria del centro commerciale per far capire l’umore dei commercianti teatini. Sfiduciati quelli sul colle, super ottimisti quelli di Megalò. E per il primo giorno di sconti il centro commerciale ha anche organizzato la Notte bianca con ospiti gli inviati delle Iene. Chieti alta, però, può consolarsi con la Settimana Mozartiana che parte martedì prossimo. Anche se, pure su questo, in molti storcono il naso, visto che non ci si attende una kermesse all’altezza delle prime edizioni. Al Megalò, invece, la polemica è sui parcheggi requisiti dal Comune: sono stati presi per essere messi a pagamento, ma in realtà non li gestisce nessuno. E così mentre il parcheggio del Megalò scoppia di auto, la zona che dovrebbe essere gestita dal Comune è rimasta vuota. Con un danno sia per il centro commerciale sia per lo stesso Comune, che pure avrebbe bisogno di introitare il ticket per il posto auto.
QUI CHIETI ALTA. «Nei primi anni la Settimana Mozartiana richiamava gente anche da fuori città. Ma ultimamente non è più così», dice Raffaella Bonvecchio del negozio di abbigliamento Capitanio Sport. «Noi, comunque, resteremo aperti lo stesso fino a tardi». Stessa strategia anche per Antonio Cieri del negozio di abbigliamento Ribò, che se la prende contro il venir meno della cultura, tutta italiana, dell’acquisto consapevole. «La clientela», dice, «non ha capito che tra migliaia di offerte viene meno la qualità. Si finisce per comprare merce in cui il costo viene fatto a peso e non a capo. Bisogna perciò stare attenti ed evitare di incappare in vere e proprie bufale». A marcare la differenza tra il centro storico e Megalò è il responsabile del punto vendita Camomilla di corso Marrucino, Alessandra D’Intino: «La nostra catena ha un punto vendita anche a Megalò», dice, «lì non sanno dove parcheggiare, qui si va molto a rilento». Ha scelto invece il primo giorno di saldi per inaugurare il proprio negozio Marianna De Merolis, che ieri ha aperto in corso Marrucino la galleria antiquaria Domus Antiqua, studio di progettazione d’interni. «È stata la stessa clientela a suggerirmi di aprire in corso Marrucino», dice, «è anche un modo per valorizzare il centro storico, dove questo tipo di attività sta molto bene».
QUI MEGALÒ. «Il primo giorno di saldi è iniziato benissimo. E se già dalla mattina è così, ci sono davvero buone speranze», dice Gianfranco Di Girolamo di Foot Locker al Megalò. Il centro commerciale, che ieri ha lasciato aperti i negozi fino a mezzanotte, aumentando anche le corse dei bus, era già pieno fin dalla mattina. «C’è più gente di quello che ci aspettavamo», testimonia Nadia Giordano di Scorpion Bay. L’unica nota dolente è quella dei parcheggi requisiti dal Comune per metterli a pagamento, ma mai aperti al pubblico. «È vergognosa una presa di posizione di questo genere in un momento economico in cui le attività commerciali dovrebbero essere aiutate», dice Samira Ricordi, «segno che a questa amministrazione non sta a cuore l'unico sito che dà prestigio alla propria cittadina. Già a quest’ora -11 di ieri mattina - non si può più parcheggiare ed è un enorme problema per chi vuole soltanto lavorare e cercare di mantenere il proprio posto di lavoro». A un certo punto si è deciso di mettere a disposizione dei clienti l’area brecciata dove dovrebbe sorgere il parco commerciale Mirò. Anche se, a fine mattinata, in tanti hanno iniziato a spostare le transenne del Comune che vietavano l’ingresso, per parcheggiare come nulla fosse.