Folla in strada e assembramenti «Così le regole non si rispettano»

Ortona. Il mercato del giovedì non c’è per il Covid, ma tanta gente va in giro con la mascherina abbassata Il sindaco: nonostante i divieti da zona rossa, molti continuano a comportarsi con superficialità e indifferenza
ORTONA . In tempi normali quello di ieri sarebbe stato uno dei classici giovedì ortonesi, con bancarelle in centro per il mercato settimanale e tanta gente riversata tra corso Vittorio Emanuele, Passeggiata Orientale e via della Libertà. Ma nella Ortona per cui la Regione ha disposto misure maggiormente restrittive rispetto alla zona arancione che contraddistingue gran parte dell’Abruzzo, c’è ben poco di normale in merito a quanto constatato ieri sulle vie del centro urbano.
Il mercato in questo periodo non si tiene, proprio per scongiurare affollamenti, che però non vengono evitati: su corso Vittorio Emanuele di gente ieri ce n’era e nemmeno poca: chi effettivamente ne aveva la necessità ma anche tanti altri che erano palesemente in giro senza particolari esigenze. Le panchine dell’Orientale venivano occupate da anziani che si godevano la bella giornata e il mare all’orizzonte, chiacchierando tra loro e qualcuno con la mascherina abbassata.
Dispositivi di protezione che, purtroppo, vengono “dimenticati” anche tra diversi giovani. Ieri ne abbiamo incontrati diversi con la mascherina abbassata o addirittura senza. Nei pressi di alcuni bar, che seconde le regole possono lavorare solo per asporto o domicilio, diversi clienti stazionavano davanti agli ingressi dei locali, assembrandosi anche in questo caso con le mascherine abbassate.
Tutto questo mentre ad Ortona ci sono ancora centinaia di casi che lasciano la città nell’emergenza Covid. Le attività commerciali al dettaglio sono chiuse, zone turistiche come il Castello aragonese o il parco Ciavocco lo sono altrettanto. I controlli delle forze dell’ordine sono stati rafforzati per cercare di evitare comportamenti scorretti. Per di più nelle ultime settimane è arrivato anche il rinnovato invito del sindaco Leo Castiglione al rispetto delle regole. Lui stesso ha infatti detto che «nonostante gli appelli, molti continuano a comportarsi con molta superficialità e indifferenza, senza comprendere quelle che sono le limitazioni della zona rossa». Pertanto «occorrono comportamenti responsabili da parte di ognuno di noi».
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