«Fondi anche a Vasto grazie alla Zona economica speciale»

Il capogruppo Pd Sputore illustra la proposta che andrà in aula «La città ha tutti i requisiti per ottenere agevolazioni fiscali»
VASTO. Meno burocrazia nel rilascio delle autorizzazioni, finanziamenti alle nuove imprese, a quelle già esistenti e agevolazioni fiscali. Tutto questo è possibile con la istituzione della Zes, una zona economica speciale che abbracci le aree costiere di Abruzzo e Molise, ma che veda Vasto capofila. Una esigenza di cui si fa portavoce il Pd cittadino con una iniziativa che sarà presto al centro del dibattito in consiglio comunale, grazie ad un ordine del giorno illustrato dal capogruppo dem Vincenzo Sputore. Ad affiancarlo nella conferenza stampa indetta nella sezione di piazza Del Popolo (riaperta per l’occasione), ci sono il presidente Anci Abruzzo Luciano Lapenna, l’assessore alle politiche sociali, Lina Marchesani, la consigliera comunale Roberta Nicoletti, il presidente dell'assemblea civica Giuseppe Forte e il consigliere Giuseppe Napolitano, uscito di recente dal gruppo “Patto con Vasto” e forse in procinto di approdare nelle fila del Partito democratico.
«Scopo del documento, che sottoponiamo all’attenzione delle forze politiche, è sollecitare la Regione a istituire una Zes che dovrà essere delimitata e identificata tra territori adiacenti legati fra di loro da un nesso economico con un’area portuale», spiega Sputore, «da questo punto di vista riteniamo che Vasto abbia tutti i requisiti: vanta un porto con il suo piano regolatore approvato ed esecutivo, si trova in una posizione felice al centro di due realtà industriali tra le più importanti d’Italia, come il distretto d’auto di Piana Sant’Angelo a San Salvo e in Val di Sangro. Esiste una rete di imprese», prosegue il capogruppo Pd, «ci sono infrastrutture come porti, autostrade e autoporti per favorire importazioni ed esportazioni».
La Zes avrà una sua gestione e dovrà dotarsi di un suo piano di sviluppo strategico, sottoposto ad approvazione ministeriale. Ma quel che più conta è che sono previste semplificazioni burocratiche per il rilascio delle autorizzazioni, investimenti ed agevolazioni fiscali. «Riteniamo importante avviare una riflessione in consiglio», aggiunge Sputore, «che culmini con l’approvazione di un documento che richiami l’attenzione della Regione al ruolo di questo territorio, limitando la costituenda Zes alle sole aree industriali vere in grado di essere attrattive di investimenti grazie al sistema di agevolazioni delle Zes».
I firmatari dell’ordine del giorno chiedono al sindaco Francesco Menna di sensibilizzare sull’argomento tutti i gruppi in consiglio affinché ci sia una discussione serena e produttiva anche con una giornata di approfondimento e di studio.
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