Fondi da Sangro Servizi «Ecco come li usiamo»

ATESSA. «Si apre una nuova fase di crescita e sviluppo del nostro territorio»: così il vicesindaco di Atessa, Federica Cinalli, commenta la vendita del 51% della Sangro Servizi (parte sociale) che...
ATESSA. «Si apre una nuova fase di crescita e sviluppo del nostro territorio»: così il vicesindaco di Atessa, Federica Cinalli, commenta la vendita del 51% della Sangro Servizi (parte sociale) che ha portato nelle casse comunali 880mila euro. «L’acquisizione di queste risorse finanziarie», prosegue Cinalli, «consentirà di avviare la realizzazione di opere che rientrano nelle priorità del nostro programma e già presenti nel piano delle opere pubbliche e di soddisfare, in parte, le richieste provenienti dai cittadini. In questo primo anno di amministrazione abbiamo lavorato al mantenimento dei conti in ordine e alla riorganizzazione di alcuni servizi; nel 2019», sottolinea il vicesindaco, «si aprirà una nuova fase dedicata soprattutto alla progettualità e agli investimenti».
Il 51% del capitale sociale della Sangro Servizi, appartenente ai Comuni di Atessa, San Vito, e Paglieta, è stato aggiudicato alla Hera Com già detentrice del 49% delle quote societarie. La Hera Com si è aggiudicata l’asta presentando l’offerta di 1.774.000 euro. «È intenzione dell’amministrazione», riprende Cinalli, «estinguere alcuni mutui onerosi per un importo di oltre 200.000 euro e destinare circa 300.000 euro alla manutenzione straordinaria delle strade delle contrade».
La quota restante sarà invece destinata al completamento della sala polifunzionale di Monte Marcone, all’arredo urbano di piazza Garibaldi, manutenzione della pavimentazione di corso Vittorio, manutenzione del teatro comunale e della caserma dei carabinieri, ristrutturazione di una parte del convento di San Pasquale; sistemazione del Parco del Tratturo.
Oltre ad Atessa, San Vito e Paglieta (che detenevano la quota sociale) hanno ottenuto rispettivamente 478mila e 429mila euro. (m.d.n.)
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