Fondi per il Natale, l’assessore: «Così lottiamo contro la crisi» 

Ortona. Canosa replica alle polemiche sui 50mila euro per le festività: facciamo vivere la nostra città Ma Musa (segretario Pd) critica le scelte: bisogna limitare le uscite, è una maxi spesa che non serve

ORTONA . «Illumineremo anche le bassezze». L’assessore alle manifestazioni, Cristiana Canosa, risponde alle polemiche che si moltiplicano in queste ore dopo i 50mila euro per le festività di natalizie, di cui 40mila solo per le luminarie, deliberati dalla giunta nell’anno della pandemia. In tanti avrebbero preferito che queste risorse fossero state impegnate per altre iniziative in un periodo di emergenza come quello attuale. Ma Canosa risponde agli attacchi: «L’amministrazione ha messo in campo una serie di interventi a favore delle persone in difficoltà, delle famiglie, delle donne, della prima infanzia, integrando per l’emergenza Covid i fondi di provenienza regionale e statale con ulteriori somme in bilancio. Il Comune di Ortona è tra quelli che più di tutti ha dedicato risorse alle situazioni di difficoltà», dichiara. E così sulle manifestazioni ricorda che «Ortona nella passata estate ha registrato un boom di presenze».
Per l’assessore i sei milioni di cantieri in 8 mesi «sono l’argomento che più ci qualifica agli occhi dei cittadini. In un anno Ortona sarà una città diversa e pronta alla ripartenza. Il resto del lavoro serve per far vivere la città e anche in questo momento dobbiamo trovare il modo perché alle tenebre si risponde con la luce che è speranza». Poi il membro della giunta fa chiarezza sui numeri sostenendo che lo scorso anno il Comitato manifestazioni ortonesi ha speso 25mila euro di luminarie, una parte pagata con fondi comunali pari a 15mila euro e una parte pagata con sponsor. «Inoltre, i commercianti hanno contribuito in varie zone implementando ciò che il comitato aveva previsto. A questo dobbiamo aggiungere il presepe a Porta Caldari e gli addobbi a cura di Aracne. Quest’anno, dunque, la cifra è praticamente la stessa perché non ci sono contributi da parte di aziende o privati», continua. «Cinquantamila euro compresi di Iva sono 40mila circa effettivi e verranno utilizzati per la fonica in più zone, per le luminarie classiche e quelle diffuse».
Critiche dal segretario del Pd ortonese, Franco Musa, che evidenzia come «viviamo un momento difficile per la salute e le difficoltà economiche di tantissimi nostri concittadini e ci rendiamo conto che il periodo natalizio ha sempre rappresentatouna boccata di ossigeno per tantissime attività economiche locali». Tuttavia «quest’anno non ci possiamo permettere di spendere soldi per le manifestazioni natalizie perché non possiamo uscire come se nulla fosse». Ma il Comune sostiene che «rinunciare al Natale sarebbe un ulteriore motivo di disagio psicologico e di danno economico per tutti i commercianti che invece nonostante tutto stringono i denti e si stanno organizzando per la vendita on line e telefonica e la consegna a domicilio».