Fonte Nuova gestita da un’associazione «Ora via al rilancio»

8 Novembre 2020

L’area di via Porta Palazzo affidata a Madrecultura Il presidente Casciato: pronti a valorizzare questo luogo

VASTO . Torna agli antichi splendori Fonte Nuova di via Porta Palazzo. L’area verde circostante la fontana, caratterizzata da un arco centrale e da un cannello da cui esce acqua che si riversa in una vasca di pietra, è stata adottata dall’associazione “Madrecultura”. Ieri mattina c’è stata la cerimonia di consegna, nel corso della quale è stata scoperta una targa, alla presenza dei volontari e del presidente del sodalizio, Gianluca Casciato, del vicesindaco Giuseppe Forte con la fascia tricolore (in sostituzione del sindaco Francesco Menna impegnato a Pescara), degli assessori Anna Bosco, Luigi Marcello e Carlo Della Penna e della consigliera comunale Marianna Del Bonifro. «L’associazione Madrecultura è orgogliosa di adottare l’area verde circostante la fontana storica di Fonte Nuova», ha commentato il presidente Casciato, «il sodalizio da me presieduto cercherà di mantenere tale spazio in buono stato, facendosi carico della cura dell’area verde con il lavoro e le attrezzature messe a disposizione dai volontari. A loro va il mio più sentito e affettuoso ringraziamento perché sono il vero motore dell’associazione. Inoltre l’impegno di Madrecultura è quello di rivalorizzare l’area dal punto di vista culturale svolgendo attività educative pertinenti al luogo. Ridare un nuovo volto e rivalorizzare un angolo di storia della nostra città è un onore che vorremmo condividere con tutta la cittadinanza. Un ringraziamento va all’amministrazione comunale che ha accolto la nostra idea, condividendone fin da subito principi ispiratori e finalità e che ci ha affidato questa funzione civica di estrema rilevanza culturale».
Fonte Nuova - rimbalzata spesso sulla cronaca locale per lo stato di abbandono della storica fontana e per gli atti di vandalismo - venne costruita nel 1814 per canalizzare le acque che sgorgavano presso la cappella della Madonna della Neve. Venne distrutta con la frana del 1816 e successivamente ricostruita nel 1848 con una ordinanza del sindaco dell’epoca Pietro Muzii. È un monumento molto caro ai vastesi. «La cura e la valorizzazione delle nostre straordinarie bellezze paesaggistiche e naturali è un dovere inderogabile per ciascun cittadino», sottolinea dal canto suo Menna. «Che una realtà associativa si assuma la rivitalizzazione di uno scorcio caratteristico come Fonte Nuova è una testimonianza bellissima di cosa significhi essere protagonisti del bene comune e di come il terzo settore sia fondamentale per la nostra società. Sono pertanto grato alla preziosa e laboriosa realtà associativa Madrecultura e, in particolare, all'operoso dinamismo del suo presidente, Gianluca Casciato». Ieri mattina alla cerimonia di consegna ha partecipato Fernando D’Annunzio, che ha letto una poesia in dialetto vastese da lui scritta per l’occasione.
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