Frana la strada, paura e famiglie evacuate

17 Maggio 2023

I residenti: «Le case tremavano, sembrava il terremoto». Travolte due auto. E a Chieti il fiume Alento sommerge il ponte

BUCCHIANICO. «Stavo lavorando nell’officina sotto casa quando ho sentito un tonfo: i muri tremavano, sembrava il terremoto. La frana si è fermata a dieci metri da me». Davide Donatucci, 44 anni, è una delle 13 persone evacuate per le conseguenze dello smottamento di trenta metri di lunghezza e venti di altezza che, alle 16.30 di ieri, ha fatto piombare nella paura Bucchianico. Dopo gli ultimi giorni di pioggia, in località Santa Chiara, il primo tratto di una strada del centro urbano ha ceduto, trascinando a valle terra e piante che hanno raggiunto le case e travolto due automobili, un’Audi e una Fiat Panda, parcheggiate senza nessuno all’interno. «Si è sfiorata la tragedia, e non è un’esagerazione», sussurrano i residenti. «Di solito, proprio nel punto sepolto dalla frana, giocano i bambini». Sul posto si sono precipitati i carabinieri e i vigili del fuoco. Per due edifici è stato disposto lo sgombero precauzionale: i componenti di quattro famiglie, tra cui tre bambini, hanno lasciato le abitazioni per trascorrere la notte in bed&breakfast della zona o a casa di parenti. Un tratto di strada di 50 metri è stato chiuso. «I primi segni della frana», racconta ancora Donatucci, «erano evidenti già da diversi mesi». Lo scivolamento del terreno, dunque, potrebbe essere stato anche provocato dalla pioggia incessante che si è insinuata nella sorta di spaccatura che era già presente sull’asfalto. A Bucchianico si sono registrati altri due smottamenti. A Colle Spaccato un palo dell’illuminazione pubblica è rimasto inclinato e il pianterreno di un’abitazione si è allagato. In località Iconicella, invece, la strada è stata invasa dalla terra.
La pioggia ha fatto anche esondare l’Alento: a Chieti il fiume ha rotto gli argini in fondo a via Fieramosca, che scende accanto al cimitero. Siamo sulla strada provinciale Chieti-Filetto. Il ponte, nelle prime ore del mattino, è stato letteralmente sommerso dall’acqua. Un film visto e rivisto. Dopo i sopralluoghi di tecnici, vigili del fuoco e polizia locale, la Provincia ha disposto la chiusura della circolazione di veicoli e pedoni, con deviazione sulla strada comunale Alento e sulla statale 649. Le imprecazioni dei cittadini hanno segnato gran parte della giornata: le lamentele hanno riguardato la mancata manutenzione di cunette e tombini, con le maggiori criticità segnalate a Vallone Fagnano, Villaggio del Fanciullo e strada dei Vigneti. In totale, fino a sera, sono stati 14 gli interventi dei vigili del fuoco nel Chietino per verificare i danni provocati dall’acqua e rimuovere rami pericolanti.
La parlamentare Daniela Torto (M5S) ha chiesto al governatore Marco Marsilio di adoperarsi con il governo «affinché venga dichiarato lo stato di emergenza nell’intera provincia di Chieti».